Aston Martin inaugura una partnership prestigiosa con Breitling, tra entusiasmo e sfide
Aston Martin ha annunciato una partnership pluriennale con Breitling, rinomato marchio svizzero di orologi di lusso, consolidando così una collaborazione che si propone di unire due storie di eccellenza e raffinatezza. Tuttavia, la notizia arriva in un momento difficile, con la casa britannica che ha confermato l’intenzione di ridurre il proprio personale di circa il 20 per cento.
Un accordo che unisce heritage e tecnologia
Dal punto di vista strategico, il matrimonio tra Aston Martin e Breitling sembra naturale. Entrambi i marchi fanno leva su un patrimonio di storia, artigianalità e prezzi elevati, rivolgendosi a un pubblico di nicchia amante del lusso esclusivo. La partnership interesserà sia le vetture da strada che le attività motoristiche, con riferimento particolare alla Formula 1.
Orologi esclusivi e collaborazioni future
Breitling diventerà il partner ufficiale di orologi del team di F1 di Aston Martin Aramco, promettendo numerose edizioni speciali che richiameranno nomi e caratteristiche di alto livello. Il primo orologio co-progettato sarà disponibile nel 2026, tra cui spicca il Navitimer B01 Chronograph 43 Aston Martin Formula One Team, anticipato da molte altre uscite nel corso dei prossimi anni.
Storia condivisa tra due icone
Le due case hanno un passato di oltre un secolo, con un evidente richiamo alla storia cinematografica di James Bond. Aston Martin ha fornito l’iconico DB5, mentre Breitling ha realizzato il modello Top Time che Sean Connery portava al polso in Goldfinger e Thunderball. Oggi ci interessa più il futuro di supercar come quello su cui si stanno concentrando Aston Martin e Honda, piuttosto che orologi d’epoca.
Un’immagine più asiatica e sportiva
Breitling, storicamente più affine all’aviazione, cerca di affermarsi anche nel mondo delle corse su asfalto. La partnership con Aston Martin F1 rappresenta un passo deciso per inserirsi nel contesto della mobilità sportiva e delle competizioni motoristiche, sfruttando il richiamo del motorsport per rafforzare l’immagine del brand.
La difficile contemporaneitÃ
Se questa alleanza tra marchi di lusso può sembrare semplice e vincente, il contesto è pesantemente influenzato dagli attuali problemi economici di Aston Martin. La casa britannica ha annunciato tagli ai costi, dovuti a tariffe e aumento dei prezzi, che coinvolgeranno circa 600 dei circa 3.000 dipendenti. Le riduzioni interesseranno ruoli a tempo indeterminato, determinato e contratti, con le uscite previste entro aprile, a seguito di consultazioni con i rappresentanti dei lavoratori.

