Auto con energia illimitata: 80 anni fa alcune prove del miracolo

Ma siamo davvero sicuri che nessuno prima d'ora ha mai sperimentato un'auto ad energia illimitata? In realtà, pare che 80 anni fa ci erano già riusciti

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Probabilmente questa storia nessuno la conosce. Un certo Peter Savo, nel 1967, rilasciò un’intervista riguardo un curioso esperimento effettuatosi a Buffalo nel 1931. Suo zio gli fece vedere una vettura elettrica che funzionava alla perfezione, ma senza corrente.

Chi era questo illuminato dell’energia elettrica? Chi poteva essere se non Nikola Tesla, mente assolutamente incredibile e geniale di quell’epoca e capace di inventare tutta la tecnologia elettrica che utilizziamo ancora oggi.

Tornano alla storia, pare che la sua invenzione sia stata gettata alle ortiche per mano di “alcune persone”. Secondo le incredibili dichiarazioni di Savo, lo zio lo contattò affinché andasse negli Stati Uniti per mostrargli un’incredibile invenzione.

 

L’invenzione di Tesla: la sua auto ad energia illimitata

Nikola Tesla gli mostro una Pierce-Arrow Eight, custodita con tanta gelosia in un garage. Nulla di speciale penso Savo, finché non vide il cofano: c’era un motore a corrente alternata, lungo un metro e con un diametro di 76 cm, capace di 80 cavalli e che riusciva a girare fino a 1.800 giri al minuto. La cosa sconcertante era che la batteria non c’era.

Savo, incredulo, osservò infatti che l’unico “terminale” erano due cavetti sotto il cruscotto. In più l’auto era fornita di un’antenna di due metri, una sorta di tecnologia che ricordava un ricevitore radio a tutti gli effetti.

“Ora abbiamo l’energia!” esclamò Tesla dopo aver collegato i due cavetti. Savo, però, era scettico: non sentiva rumori. Tuttavia, il genio Tesla inizio a sfrecciare con la sua auto in quel di Buffalo, arrivando a 145 km/h senza alcun rumore.

 

Cos’è rimasto di questa splendida invenzione?

Tesla tentò di spiegare perché ciò accadeva. A quanto pare, si parlava di un’energia illimitata prodotta dalle radiazioni dell’etere che lui era capace di sfruttare. Quindi, per questo motivo, si mise d’accordo con la casa automobilistica di Buffalo per creare auto di questo tipo.

Il seguito, però, fu tutt’altro che roseo: la Casa chiuse due anni dopo e Tesla morì nel giro di pochi mesi. Cosa è rimasto di questa invenzione? Nulla. Tutti gli appunti e i progetti sono andati persi.

Già negli anni ’30 c’era un qualcosa di valido e rivoluzionario. La storia recente dell’umanità sarebbe cambiata totalmente. La verità dietro a questa storia probabilmente non emergerà mai, ma non è affatto impossibile che un genio come Tesla sia riuscito ad ottenere già allora una tecnologia del genere.