General Motors si prepara a lanciare i redesign di Chevrolet Silverado e GMC Sierra entro la fine dell’anno, sostenendo questa operazione con una serie di investimenti strategici a supporto dei nuovi pickup. Il Canada rientra pienamente nei piani di Maranello, con un’iniezione di capitale significativo destinata a modernizzare le capacità produttive del Paese.
Un investimento strategico per Oshawa
General Motors ha annunciato un ulteriore finanziamento di 63 milioni di dollari canadesi (circa 46 milioni di dollari americani) destinato allo stabilimento di Oshawa Assembly. Questi fondi serviranno a potenziare le operazioni di stampaggio della struttura, complementando un precedente investimento di 280 milioni di dollari canadesi (204 milioni di dollari americani) già destinato alla produzione dei nuovi pickup full-size.
Oshawa Assembly rappresenta un’eccellenza nel panorama produttivo nordamericano di GM: è l’unico impianto del continente in grado di assemblare sia il Silverado Chevrolet leggero che quello pesante sulla medesima linea di montaggio. La struttura supporta inoltre attività dedicate a componenti di ricambio, sub-assemblaggi e operazioni correlate alle lavorazioni di stampaggio.
Jack Uppal, presidente di GM Canada, ha evidenziato l’importanza strategica della sede: “Questo investimento aggiuntivo riafferma il ruolo cruciale di Oshawa nel portafoglio dei truck full-size di General Motors. Con una lunga tradizione nella costruzione di veicoli commerciali in Canada, il team di Oshawa Assembly continuerà a rappresentare un pilastro fondamentale per gli anni a venire nel garantire ai nostri clienti i pickup di cui si fidano.”
Il nuovo Silverado 2027: design e motorizzazioni
Sebbene General Motors mantenga riservatezza sui dettagli tecnici, un brevetto di design ha già anticipato gli elementi visivi della prossima generazione. Il nuovo Silverado 2027 presenta una nuova frontale che richiama esteticamente il Traverse, con gruppi ottici divisi e una griglia a maglie fini dominata da una lunga barra orizzontale.
La nuova veste estetica include paraurti anteriore robusto, uno splitter aerodinamico pronunciato per migliorare l’efficienza carburante, fiancate più sagomate e uno spoiler montato sulla cabina. Non mancano dettagli quali una piccola finestra scorrevole posteriore e un nuovo portellone che sostituisce la scritta “CHEVROLET” con l’iconico emblema a papillon.
Sul versante meccanico, la nuova generazione introdurrà motori completamente innovativi progettati per elevare le performance, ridurre i consumi e limitare le emissioni inquinanti. Le indiscrezioni suggeriscono il mantenimento del collaudato 2.7 litri turbo a quattro cilindri e il 3.0 litri turbodiesel a sei cilindri in linea, affiancati da due nuovi V8 da 5.7 e 6.7 litri di cilindrata.

