Ferrari 250 GT California Spider 1959: capolavoro in asta a Miami

Ferrari 250 GT California Spider 1959: capolavoro in asta a Miami

RM Sotheby’s torna a Miami con la sua terza edizione di ModaMiami, confermando ancora una volta il prestigioso Biltmore Hotel di Coral Gables come scenario di questa kermesse dedicata all’eccellenza automobilistica. Tra le meraviglie in catalogo spicca una Ferrari straordinaria: la Ferrari 250 GT LWB California Spider del 1959, telaio 1431 GT, un capolavoro senza tempo che rappresenta perfettamente la sintesi tra l’ingegneria racing e l’eleganza della Riviera.

Un’auto leggendaria attraversa il blocco delle vendite

La California Spider a passo lungo è universalmente riconosciuta come una delle Ferrari più belle mai costruite, un perfetto equilibrio tra eleganza e funzionalità che ha caratterizzato la Casa di Maranello nel suo periodo d’oro. Il telaio 1431 GT si distingue in particolare per i caratteristici fari coperti e per essere l’ultimo esemplare dotato del V12 con allettante sistema ad accensione interna, supportato da una provata storia di concours e da una linea di proprietari impeccabile.

Questa vettura partecipa all’asta ModaMiami prevista per venerdì 27 febbraio 2026, posizionandosi tra le offerte più significative di quella che si preannuncia come una settimana straordinaria per gli appassionati.

La visione di una macchina senza compromessi

La California Spider nacque da un’intuizione geniale: creare una Ferrari in grado di essere guidata fino al circuito, gareggiare e tornare a casa con lo stesso stile. Questo concetto rivoluzionario di vettura a doppio scopo ha trasformato il modello in una delle creazioni più celebrate di Maranello, fusione perfetta tra ingegneria sviluppata in competizione e fascino di un cabriolet senza compromessi.

Costruita da Scaglietti sulla piattaforma del 250 GT, le prime versioni a passo lungo di 2.600 mm rappresentano l’interpretazione più elegante del design, apprezzate da collezionisti e appassionati per le proporzioni armoniose, la maneggevolezza su strada e quella presenza affascinante e naturale che non ha bisogno di urlare.

Specificità tecniche e storia

Il telaio 1431 GT è il 28esimo dei 50 esemplari LWB California Spider realizzati e appartiene a un ristretto gruppo di soli 30 esemplari con carrozzeria in acciaio. La vettura vanta fari coperti e freni a tamburo come equipaggiamento di fabbrica, oltre al privilegio di essere l’ultimo California Spider equipaggiato con il V12 Type 128 D ad accensione interna, un dettaglio tecnico che i puristi apprezzano enormemente.

Completata ad agosto 1959 ed esportata negli Stati Uniti tramite Luigi Chinetti Motors, questa Ferrari ha beneficiato di una proprietà attenta e consapevole lungo tutta la sua storia. Il palmarès espositivo è semplicemente straordinario: Cavallino Platinum, onori FCA Platinum e il prestigioso Strother MacMinn Most Elegant Sports Car Trophy sono solo alcuni dei riconoscimenti raccolti nei più importanti eventi automobilistici mondiali.

Pronta per il futuro

Offerta dopo 19 anni di cura meticolosa all’interno di una delle collezioni più rispettate nel settore, questo esemplare rimane ideale tanto per la competizione espositiva quanto per tour su strada di alto livello. La vettura è ammissibile a numerosi eventi internazionali di marca e storici, posizionandosi dunque come uno dei progetti Ferrari più significativi della settimana di ModaMiami.

Ferrari 250 GT LWB California Spider 1959: gioiello raro in asta a Miami
Auto

Ferrari 250 GT LWB California Spider 1959: gioiello raro in asta a Miami

RM Sotheby’s torna a ModaMiami per la sua terza edizione, confermando la sede presso il leggendario Biltmore Hotel di Coral Gables. Tra le proposte Ferrari ...
I Sedani Tornano: Detroit Riscatta l'Errore del Passato
Auto

I Sedani Tornano: Detroit Riscatta l’Errore del Passato

Il mercato automobilistico americano ha da sempre nutrito una passione quasi irrazionale per i SUV e i pickup. Non è un fenomeno esclusivamente statunitense: anche ...

I migliori gadget per la tua auto

Caricabatterie smartphone

Portacellulare

Il network