La Ford Fiesta potrebbe tornare in Europa, ma non nel modo in cui l’abbiamo sempre conosciuta. Il leggendario modello compatto della Casa dell’Ovale Blu si prepara a una rinascita completamente elettrificata, abbandonando i tradizionali motori a combustione per abbracciare la mobilità a batteria. Dopo anni di incertezza sul futuro della linea, con il passaggio strategico verso il Puma come crossover di riferimento, la Fiesta EV sta per diventare realtà grazie alla collaborazione tra Ford e il Gruppo Renault.
Il ritorno silenzioso della Fiesta
Sebbene non ancora ufficializzato, tutto indica che il progetto sia ormai in fase avanzata di sviluppo. Ford ha scelto di sfruttare la piattaforma AmpR Small del costruttore francese per creare due vetture elettriche accessibili dedicate al mercato europeo. La Fiesta EV rappresenterebbe il modo più intelligente per riportare questo nome iconico su strada, offrendo ai clienti europei un’alternativa compatta e conveniente nel crescente segmento delle city car a batteria.
Basandosi sulla Renault 5 come riferimento stilistico, la nuova Fiesta manterrebbe le proporzioni intimiste che l’hanno sempre caratterizzata. Le dimensioni dovrebbero attestarsi intorno ai 3.922 mm di lunghezza, 1.774 mm di larghezza e 1.498 mm di altezza, con un passo di 2.540 mm che garantisce spazi interni ottimizzati per il segmento.
Design moderno e proporzioni classiche
L’aspetto estetico della nuova Fiesta EV abbina l’identità moderna del design Ford a linee familiari. La parte anteriore presenta una calandra chiusa, tipica delle vetture elettriche, caratterizzata da un motivo nero lucido a forma di baffo. I fari sottili con luci diurne a tre elementi si posizionano in alto sulla mascella, mentre prese d’aria contenute garantiscono il raffreddamento senza appesantire la composizione visiva.
Nel profilo laterale emerge una linea di cintura leggermente ascendente, con montanti neri e superfici curve ispirate al linguaggio stilistico Ford visto nel concept Start del 2010. Al posteriore, una linea orizzontale di contrasto unisce i fanali posteriori, mentre il paraurti inferiore ospita una fettuccia verticale centrale per le luci della nebbia, creando un effetto visivo più dinamico.
Un interno tecnologico e sostenibile
Gli interni della Fiesta EV abbandoneranno il carattere spartano delle precedenti generazioni, puntando su una qualità materica decisamente più elevata. Attesi doppi schermi da 10 pollici per il quadro strumenti digitale e l’infotainment, alimentati da un sistema operativo basato su Google con aggiornamenti over-the-air. Ford mantiene caratteri e grafica propri, ma la tecnologia sottostante proviene dall’architettura Renault.
Le superfici morbide al tatto e i tessuti riciclati sostituiranno le plastiche economiche delle passate versioni, mentre la piattaforma dedicata alle batterie consente una migliore distribuzione dello spazio interno, maximizzando l’abitabilità nonostante le dimensioni contenute.
Motorizzazioni e autonomia
L’era del turbo trifore ha ceduto il passo all’elettricità pura. La versione base della Fiesta EV dovrebbe disporre di un motore da 120-150 CV a trazione anteriore, sufficiente per un utilizzo quotidiano dinamico. Per chi desidera prestazioni superiori, arriverà successivamente una variante ST con circa 210 CV, riportando il carattere sportivo che ha sempre contraddistinto questa versione speciale.
Le opzioni di batteria riguarderanno probabilmente due capacità : 40 kWh e 52 kWh, entrambe in tecnologia NMC. L’autonomia massima dovrebbe raggiungere i 400 km nel ciclo WLTP, garantendo una versatilità pratica per lunghi tragitti. La ricarica in corrente continua raggiungerà 101 kW di potenza, coerente con i dati della Renault 5 e compatibile con la maggior parte delle stazioni fast-charging europee.
Tecnologie intelligenti di ricarica
La Fiesta EV dovrebbe integrare il sistema vehicle-to-load per alimentare dispositivi esterni e il vehicle-to-grid per immettere energia nella rete domestica. Queste funzionalità rappresentano un valore aggiunto significativo, trasformando la vettura in un asset energetico bidirezionale al servizio dell’utente.
Una concorrenza agguerrita
La categoria delle compatte elettriche europee è diventata estremamente competitiva. La Fiesta dovrà confrontarsi con rivali del calibro della Peugeot e-208, l’Opel Corsa-E, la Cupra Raval, la Kia EV2 e naturalmente la stessa Renault 5 E-Tech. Non mancheranno nemmeno alternative dalle case premium come la Volkswagen ID.Polo, che offrirà un maggior carico di tecnologia.
In questo scenario affollato, la Fiesta dovrà puntare su un rapporto qualità -prezzo competitivo, mantenendo l’accessibilità economica che storicamente l’ha contraddistinta, pur elevando gli standard di comfort e tecnologia.
Tempistiche e mercati
Secondo le indiscrezioni di settore, ulteriori dettagli sulla Fiesta EV dovrebbero emergere entro i prossimi dodici mesi. Una presentazione ufficiale potrebbe arrivare entro la fine del 2025 o all’inizio del 2028, permettendo ai team di sviluppo il tempo necessario per affinare ogni aspetto del progetto.
Per quanto riguarda il mercato americano, una commercializzazione appare altamente improbabile. L’attuale panorama tariffario, le dimensioni compatte del modello e il raffreddamento della domanda di veicoli elettrici negli Stati Uniti, seguito alla scadenza degli incentivi federali, renderebbero un lancio statunitense poco conveniente dal punto di vista commerciale. La Fiesta EV è e rimarrà un progetto pensato specificamente per l’Europa.

