Ford si presenta in Formula 1 nel 2026: svelata la nuova livrea
Durante la serata di ieri, Ford ha svelato la livrea della sua squadra di Formula 1 per il 2026, in un evento tenutosi a Detroit, città natale di Ford. La presentazione si è svolta nella storica stazione Michigan Central, con la partecipazione dell’intera famiglia Blue Oval, che ha assistito all’inizio di una nuova avventura nel mondo della massima competizione automobilistica, considerata una delle più complesse e competitive.
Controversie e divergenze tra Ford e Cadillac
Nel corso della giornata, un articolo pubblicato da The Athletic ha sollevato alcune polemiche, evidenziando le differenze tra le partnership di Ford e Cadillac in Formula 1. Dan Towriss, CEO della squadra di Cadillac, ha dichiarato che l’accordo di Ford con Red Bull sarebbe “un’operazione di marketing con impatto minimo”, mentre GM detiene una partecipazione azionaria nella propria squadra di F1. La distinta natura delle partnership è stata sottolineata anche dal fatto che Cadillac gareggerà con un motore Ferrari nel triennio 2026-2028, mentre il motore GM sarà pronto solo entro il 2029, momento in cui diventerà un team ufficiale come Ferrari e Mercedes.
Le dichiarazioni dei protagonisti
In un’intervista, il CEO di Ford Jim Farley ha espresso il suo disappunto riguardo alle affermazioni di Towriss, definendole “ridicole” e prive di valore. La risposta di Laurent Mekies, capoprogetto di Red Bull, ha invece chiarito che la partnership tra Ford e Red Bull va ben oltre il semplice adesivo sulla vettura, puntando su collaborazione tecnica, scambio di know-how e risorse umane altamente qualificate.
Mekies ha sottolineato l’importanza di lavorare con partner in grado di contribuire con competenza, affermando che Ford può aiutare a sviluppare componenti in tempi più rapidi, grazie ai suoi 200.000 dipendenti altamente qualificati. La collaborazione, secondo lui, rappresenta un passo fondamentale per entrambe le aziende, con l’obiettivo di competere al massimo livello nella scena della F1.
Il vero impegno di Ford in Formula 1
Farley ha ribadito che l’impegno di Ford con Red Bull supera le semplici strategie di marketing, sottolineando la volontà di instaurare una collaborazione a lungo termine, di almeno quattro anni. Il dirigente ha evidenziato che la presenza in Formula 1 rappresenta un investimento strategico per Ford, che intende sviluppare motori e tecnologie di alta precisione, con l’obiettivo di essere competitiva e di portare il nome Ford sui gradini più alti del podio.
La partnership tecnica tra Ford e Red Bull
Le successive interviste con i responsabili di Ford Racing hanno rivelato che la collaborazione non si limita alla presenza di adesivi sulle vetture, ma include condivisione di hardware, conoscenze e risorse umane. La collaborazione tecnica è infatti un elemento chiave che consente a Ford di accelerare lo sviluppo dei propri componenti e di acquisire esperienza fondamentale.
Prospettive future
Con l’ingresso di Cadillac nel 2026, supportata da un motore Ferrari, e l’ambizione di GM di completare il proprio progetto di powertrain entro il 2029, la presenza di costruttori storici in Formula 1 si intensifica. Ford, affermando di aver scelto con convinzione il team Red Bull, si prepara a una sfida ambiziosa, con la speranza di portare la sua passione e tecnologia sul più alto livello della competizione.

