Ford conferma il suo progetto per l’Hypercar del 2027 con un V8 aspirato e ibrido
Ford ha annunciato che la sua futura Hypercar, che gareggerà nel 2027 alla 24 Ore di Le Mans, sarà equipaggiata da un motore V8 da 5,4 litri basato sul proprio motore Coyote, combinato con il sistema ibrido standard della serie.
Il motore a combustione interna, sviluppato internamente da Ford, sarà accoppiato al sistema ibrido Bosch attualmente impiegato nella categoria Hypercar. Sebbene non siano ancora stati condivisi i dati di performance, si sa che il regolamento del World Endurance Championship (WEC) limita la potenza totale tra 650 e 700 cavalli tramite le norme di “Balance of Performance”. Oreca si occupa della realizzazione del telaio, oltre a lavori di design e aerodinamica per il prototipo Ford.
Perché un V8 aspirato e non turbo?
Quando è stato chiesto perché si siano scelti un V8 aspirato invece di un motore turbo o sovralimentato, Dan Sayers, responsabile del programma WEC di Ford, ha spiegato che tutto si riduce a semplicità e affidabilità.
“Abbiamo valutato motori turbo e aspirati, e con quest’ultimo, se si riescono a raggiungere le prestazioni desiderate in termini di potenza e controllo della coppia, la semplicità di non avere turbocompressori o intercooler rende l’installazione più semplice,” ha detto Sayers. “Meno componenti significa meno possibilità di guasti in una gara di endurance, e preferiamo mantenere le cose semplici. La semplicità è fondamentale per le competizioni di durata.”
Prossimi sviluppi e test
Le due parti del sistema, motore a combustione e unità elettrica, devono ancora essere testate congiuntamente. Sayers ha spiegato che l’integrazione dovrebbe essere completata entro la fine del primo trimestre, dopodiché i componenti saranno sottoposti a test su banco e in condizioni di gara, con run di breve, medio e lungo termine.
“Il motore a combustione sarà acceso il mese prossimo, insieme al sistema ibrido senza il motore a combustione,” ha aggiunto Sayers.
Storia e prospettive future
Ford ha già vinto la classe GTE alla 24 Ore di Le Mans nel 2016, con una Ford GT alimentata a EcoBoost V6 e, nel 1966, con la storica GT40 equipaggiata da un motore V8 da 7 litri.
La Casa americana prevede di effettuare i primi giri di prova con la nuova vettura di fronte a Le Mans nel terzo trimestre del 2026, alcuni mesi prima della prima gara prevista a Doha a marzo 2027. Per l’occasione sono stati confermati tre piloti: i veterani Sebastian Priaulx e Mike “Rocky” Rockenfeller, oltre all’ex pilota di Formula 1 statunitense Logan Sargeant.

