Ford sta svelando sempre più dettagli sul suo progetto “Universal Electric Vehicle”, l’ambizioso piano che punta a consegnare un pickup elettrico completamente nuovo a soli 30.000 dollari entro il 2027. Un video teaser di 14 minuti ha rivelato numerosi aspetti tecnici, ma sono soprattutto i disegni stilistici a catturare l’attenzione, offrendo il primo vero sguardo a quello che potrebbe essere il design finale di questa vettura rivoluzionaria.
Un design futuristico e sofisticato
Dalle prime bozze, coerenti anche con le immagini fantasma circolate finora, emerge un pickup dalle linee slanciate e contemporanee. Se dovessimo fare un paragone, è come se Ford avesse preso il Tesla Cybertruck, lo avesse ammorbidito nelle forme, eliminato gli spigoli grezzi e, soprattutto, l’avesse reso accessibile al grande pubblico. La parte anteriore presenta sottili LED verticali, un badge Ford illuminato e prese d’aria orizzontali integrate nel paraurti.
Il parabrezza si estende profondamente sotto il cofano e confluisce in uno spoiler integrato al tetto posteriore. Nonostante l’estetica decisamente futuristica, si tratta comunque (molto probabilmente) di un pickup della classe del Ranger, con la classica configurazione a doppia cabina. La praticità non è stata sacrificata sull’altare del design.
Aerodinamica estrema per batterie più piccole
Non sorprende che il team aerodinamico abbia avuto un ruolo fondamentale nella definizione di questo truck. Ford ha reclutato ex specialisti di Formula 1 per inseguire ogni minima frazione di efficienza. L’obiettivo era chiaro: ridurre drasticamente la resistenza dell’aria, permettendo batterie più compatte di raggiungere l’autonomia richiesta, mantenendo sotto controllo i costi di produzione.
Il tetto curvato riduce la turbolenza tipicamente generata dal cassone di carico. Gli specchietti laterali sono il 20% più piccoli rispetto ai modelli standard, aggiungendo 2,4 chilometri di autonomia, mentre pannelli sottoscocca appositamente progettati contribuiscono con altri 7,2 chilometri.
Nel complesso, Ford stima che queste misure garantiscano 80 chilometri di autonomia aggiuntiva rispetto a un truck di dimensioni simili con una forma più convenzionale. Un risultato tutt’altro che trascurabile.
Costruzione intelligente e componentistica ridotta
L’aerodinamica è solo metà della storia. Ford ha concentrato importanti risorse anche nel semplificare il processo produttivo. L’azienda utilizzerà fusioni in alluminio di grandi dimensioni, seguendo un principio simile al metodo gigacasting di Tesla. I componenti strutturali si riducono da 146 pezzi dell’attuale Ford Maverick a solamente due elementi, mentre il peso complessivo risulterebbe il 27% inferiore rispetto alle soluzioni della concorrenza.
Meno parti e meno giunzioni significano meno robot sulla linea di assemblaggio, con Ford che sostiene di conseguire miglioramenti tangibili sia nella qualità costruttiva che nell’efficienza produttiva. Gli ingegneri di Dearborn hanno anche tratto insegnamenti dall’ingegneria inversa di veicoli elettrici cinesi e Tesla.
Tecnologia di batteria e soluzioni intelligenti
L’impianto elettrico del nuovo truck è 1.200 metri più corto rispetto a quello del Mustang Mach-E, con un risparmio di 10 chilogrammi di peso. Il veicolo monterà celle batteria al litio ferro fosfato (LFP) e un sistema ausiliario a 48 Volt dedicato alle funzioni accessorie.
Il team skunkworks responsabile della nuova generazione di veicoli elettrici Ford è guidato da Alan Clarke, ex dirigente Tesla con 12 anni di esperienza nel colosso di Elon Musk. Un innesto che promette di portare competenze di altissimo livello nel progetto.
Quando arriverà e come si chiamerÃ
Per quanto riguarda il nome, Ford mantiene il massimo riserbo. Un recente deposito di brevetto lascia intendere un possibile ritorno del badge Ranchero, sebbene nulla sia stato ufficialmente confermato. Il pickup accessibile debutta nel 2027 e sarà seguito da ulteriori veicoli elettrici economici, con una berlina che sembrerebbe essere già sulla lista dei desideri del marchio.

