Formula 1, Mattia Binotto e il suo addio alla Ferrari

Mattia Binotto, Team Principal di Ferrari, dopo le indiscrezioni trapelate a novembre lascia il suo ruolo a partire dal 31 dicembre 2022

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Qualche settimana fa, il giorno prima dell’inizio dell’ultimo GP della stagione 2022 di Formula 1, erano trapelate delle indiscrezioni riguardo l’imminente divorzio del Team Principal di Ferrari, Mattia Binotto e la casa automobilistica italiana.

Rumors che il Gruppo di John Elkann e lo stesso Binotto avevano più volte smentito con forza, fino all’arrivo del comunicato ufficiale di questi giorni.

“Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un’azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni”.

Le cause della rottura

Mattia Binotto era entrato in Ferrari nel 1995 come ingegnere motorista e dopo una scalata importante, nel 2019 ha preso il posto di Maurizio Arrivabene come Team Principal. Sulle cause della rottura si ipotizza un incrinamento nel rapporto con John Elkann dovuto alle prestazioni deludenti di questa stagione dove la società si aspettava molto di più, e le incomprensioni con il pilota della Ferrari, Charles Leclerc. 

Inizia ora il totonome per la scelta del sostituto alla guida della Ferrari. Secondo le indiscrezioni potrebbe arrivare Frederic Vasseur da Alfa Romeo.
Non ci resta che attendere la fine dell’anno per avere più notizie.