Imola si rinnova in vista di un possibile ritorno in Formula 1
Ini nuove strutture per valorizzare il circuito
L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, meglio conosciuto come Imola, sta vivendo un importante restyling con l’obiettivo di riconquistare un posto nel calendario di Formula 1. Per favorire questa prospettiva, la gestione del circuito sta investendo parte del passato per costruire il futuro.
Nuova zona hospitality al Tosa
È stata demolita la vecchia abitazione situata all’interno della curva Tosa, che verrà sostituita con uno spazio dedicato agli eventi chiamato “Casa degli Eventi”. Si tratta di una struttura polifunzionale che sfrutterà al massimo la sua posizione, con una grande finestra semi-ovale per ammirare le vetture che affrontano la curva. Pur avendo un fascino nostalgico, questa nuova configurazione mira a migliorare l’utilizzo degli spazi per il circuito.

Un progetto di modernizzazione più ampio
La realizzazione della Casa degli Eventi rappresenta solo una parte di un vasto programma di rinnovamento del circuito. Sono in corso lavori sulla rete stradale, tra cui l’aggiunta di due nuovi rotatorie e l’ampliamento di un ponte con una corsia in più, compresa una pista ciclabile. Viene anche ampliata l’area di paddock impermeabile, mentre la tribuna dei box sarà coperta. Inoltre, la zona vicino al centro medico è stata rifatta per conformarsi alle normative del Campionato del Mondo Endurance FIA (WEC).
Situazione attuale e prospettive future
Benché queste modifiche non garantiscano un ritorno ufficiale in Formula 1, migliorano le possibilità che Imola possa ospitare un Gran Premio in futuro. Il circuito ha fatto parte del calendario F1 per decenni, ricordato soprattutto per il tragico incidente che coinvolse Ayrton Senna nel 1994. Dopo essere stato eliminato nel 2006, è tornato nel 2020, temporaneamente, durante la pandemia.
Il commento di Stefano Domenicali
Durante un podcast dello scorso ottobre, l’amministratore delegato di F1, Stefano Domenicali, ha spiegato che Imola è rientrata nel calendario grazie alla pandemia, ma che la sua dimensione, infrastrutture e posizione di provincia lo rendono tuttora poco adatto alla crescita attuale della categoria. Ha anche aggiunto che i nuovi appassionati attratti da F1 non mostrano interesse per le piste storiche.

Guardare al futuro, senza dimenticare il passato
Domenicali ha sottolineato che, in un’era di rapido consumo dei contenuti, molti giovani seguono meno i dettagli storici e più la spettacolarità delle gare. Ritiene che, pur mantenendo il rispetto per la tradizione, le nuove strutture devono essere orientate al futuro e alle esigenze di una categoria che si evolve rapidamente.
Prospettive e eventi alternativi
Seppure il ritorno in F1 appare difficile, Imola continuerà a ospitare il World Endurance Championship, il European Le Mans Series e altri eventi di old racing. È stato anche inaugurato un nuovo spazio concerti che si pensa possa diventare una fan zone durante le gare. Resta da vedere se tali iniziative riusciranno a replicare il record di circa un milione di presenze del 2025, tra cui i 212.000 spettatori alla gara di Imola del 2023.
La notizia completa è apparsa su The Drive.

