Isuzu D-Max Racing: 15 esemplari a prezzo sottocosto per la nuova serie

Isuzu D-Max Racing: 15 esemplari a prezzo sottocosto per la nuova serie

Non capita spesso di vedere un pick-up che sembra appena sceso da una griglia GT3, eppure è esattamente quello che emerge dall’ultimo progetto Isuzu Challenge Thailand. Sotto la pelle rimane un D-Max, ma al primo sguardo non lo avresti mai detto: il merito va a un bodykit completamente ripensato, accompagnato da upgrade del telaio e delle prestazioni. Soprattutto, sarà effettivamente commercializzato, sebbene in quantità estremamente limitate.

Aerodinamica da circuito

Il fiore all’occhio di questo camion da corsa è il massiccio lavoro aerodinamico sviluppato da Tera Engineering. Per eliminare le zone di turbolenza dietro la cabina, gli ingegneri hanno aggiunto un alettone posteriore regolabile, abbinato a una pinna centrale, un diffusore posteriore e doppi sfoghi sul cassone.

Anteriormente gli interventi proseguono con uno splitter regolabile, prese d’aria più generose e un cofano in fibra di carbonio. Sui fianchi, i parafanghi allargati incorporano prese funzionali, mentre cerchi in lega forgiati Lenso avvolti da gomme sportive completano l’assetto aggressivo.

Interni dedicati alla pista

All’interno, la praticità lascia posto al puro scopo competitivo. L’abitacolo è stato alleggerito con l’installazione di una gabbia di protezione certificata FIA, un sedile monoscocca da corsa e un volante dedicato con comandi integrati. Perfino lo schermo dell’infotainment è stato riconvertito per mostrare i dati telemetrici in tempo reale.

Curiosità interessante: il truck mantiene comunque il layout a cabina estesa del D-Max originale, complete di porte posteriori ad apertura invertita. Una scelta di compromesso tra l’esigenza del circuito e il DNA del modello.

Motore potenziato e chassis rinato

Sotto il cofano batte il cuore di un motore profondamente modificato: il turbodiesel 2.2 DDi MaxForce, introdotto di recente sulla gamma. Turbocompressore più grande, intercooler rivisto e software riscritto hanno portato la potenza a 281 CV (210 kW) e una coppia di 507 Nm.

Si tratta di un salto impressionante rispetto alla versione stradale standard: +120 CV e +107 Nm di miglioramento. La trasmissione rimane manuale, ma accompagnata da un sistema di frizione ad alte prestazioni BK Clutch, pensato appositamente per sopportare i ripetuti stress della pista.

La potenza raggiunge esclusivamente le ruote posteriori, garantendo un comportamento prevedibile e una trazione controllata. Allo stesso tempo, il nuovo assetto Penske con ammortizzatori regolabili promette maneggevolezza ottimale in circuito, supportato da un telaio a scala rinforzato e freni Ferodo a sei pistoni anteriori e quattro posteriori, muniti di indicatori termici per verificare istantaneamente le temperature in pit lane.

Produzione limitata e prezzo

Diversamente dalla maggior parte dei concept di camion da corsa, destinati a rimanere pezzi unici espositivi, questo D-Max Challenge diverrà realtà. Isuzu ne produrrà però solo 15 unità, ciascuna al prezzo di 1.490.000 baht, equivalenti a circa 46.200 euro.

Guardando i costi di sviluppo – attestati intorno a 1.700.000 baht (52.700 euro) per esemplare – la Casa sta di fatto sovvenzionando l’accesso alla sua nuova serie monomarca per agevolare gli equipaggi all’iscrizione. Il calendario 2026 prevede tre appuntamenti distribuiti tra giugno, agosto e ottobre.

C’è però un aspetto fondamentale: questo pick-up non è omologato per la strada, quindi il trasporto fino al circuito dovrà avvenire esclusivamente via rimorchio, senza possibilità di utilizzo stradale autonomo.

Alternativa più accessibile

Per chi vuole un D-Max con spiccate velleità sportive ma mantenendo una certa praticità d’uso quotidiano, la soluzione rimane la serie X disponibile in Thailandia negli allestimenti Speed e Hi-Lander. Entrambe le varianti montano il familiare turbodiesel 2.2 litri, erogando 161 CV e 400 Nm di coppia, con le differenze concentrate su altezza da terra e taratura sospensiva.

Visivamente, la X-Series abbraccia lo spirito sportivo con una griglia caratteristica dai richiami rossi che si integrano nei fari, accompagnata da elementi aerodinamici sugli allestimenti, strisce racing, cerchi glossy black da 16 pollici e dettagli rossi sparse nell’abitacolo. I prezzi partono da 768.000 baht (23.700 euro) e raggiungono 1.041.000 baht (32.200 euro).

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