Karma Automotive si concentra sulla mobilità elettrica di alta gamma con il progetto Kaveya
Karma Automotive, nata dalle ceneri di Fisker Automotive, ha recentemente interrotto la produzione della sua vettura ibrida con estensione di autonomia, la Revero, e ora si sta dedicando a un progetto molto più ambizioso. Alla fine del 2023, il marchio americano ha mostrato in anteprima il Kaveya, una hypercar elettrica destinata a competere nel segmento delle sportive di lusso, sviluppata in collaborazione con un produttore locale di batterie allo stato solido.
Un partner all’avanguardia: Factorial
Il partner di Karma è Factorial, azienda specializzata nello sviluppo di batterie allo stato solido, con legami stretti con alcuni dei principali produttori mondiali come Mercedes-Benz, Hyundai, Kia e Stellantis. La tecnologia di Factorial sarà alla base della futura piattaforma elettrica di Karma, che farà il suo debutto con il modello Kaveya.
Le specifiche tecniche del pacco batteria non sono ancora state rese note, ma il design proprietario FEST (Factorial Electrolyte System Technology) è progettato per essere compatibile con le linee di produzione di batterie agli ioni di litio attuali. Fino all80% delle attrezzature di produzione può essere riutilizzato, riducendo drasticamente i costi e accelerando i tempi di realizzazione. Per un costruttore di basse tirature come Karma, questo rappresenta un vantaggio strategico fondamentale.
Performance e tecnologia all’avanguardia
Il presidente e CEO di Karma, Marques McCammon, ha spiegato che il ritardo nella presentazione del Kaveya, avvenuto l’anno scorso, è stato dovuto alla mancanza di una via chiara per offrire un’esperienza di guida all’altezza delle aspettative di un veicolo ultra-lusso americano. Con la collaborazione con Factorial, la batteria allo stato solido garantirà una maggiore efficienza e un’autonomia superiore rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio.
Originariamente, il Kaveya avrebbe dovuto utilizzare un pacco da 120 kWh con oltre 402 km di autonomia. È probabile che il nuovo pacco, più compatto grazie alla tecnologia solid-state, offra una gamma ancora maggiore.
«Il lancio del nostro primo progetto di veicolo passeggero negli Stati Uniti con Karma rappresenta una tappa importante per Factorial», ha commentato il CEO Siyu Huang. «Il sistema FEST è stato concepito per essere scalabile, e questa collaborazione mette in evidenza la capacità delle tecnologie di alta performance e di elevata efficienza delle aziende statunitensi di guidare il settore.»
Performance da supercar del futuro
Karma ha già delineato alcuni obiettivi di performance per il Kaveya. La vettura sarà dotata di due motori elettrici, per una potenza complessiva di 1.180 CV e una coppia di 1.720 Nm. Questi dati permetteranno di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, con una velocità massima superiore ai 290 km/h.

