Fimato della produzione della Mazda CX-3 e novità in vista
La Mazda ha annunciato la fine della produzione del modello CX-3, uno dei veicoli più piccoli e riconoscibili del brand giapponese. Dopo oltre un decennio sul mercato, il SUV subcompact ha esordito nel 2015 ed è rimasto in produzione in alcune aree del mondo, nonostante il suo design ormai datato, soprattutto rispetto alle recenti generazioni di SUV come CX-5, CX-50, CX-60 e CX-80.
Attualmente, tutte le CX-3 vendute in Giappone derivano dallo stabilimento Mazda in Thailandia, che fornisce anche altri mercati, oltre a un secondo sito in Guanajuato, Messico. Secondo il sito ufficiale Mazda Giappone, la produzione delle CX-3 domestiche terminerà entro la fine del mese, anche se non è chiaro se questa decisione riguardi anche le esportazioni. È plausibile che la produzione globale si concluda a breve.
La Mazda aveva inizialmente previsto la fine della produzione per marzo, ma la data è stata spostata; ora si conferma la conclusione a febbraio per il mercato interno. Nonostante questa decisione, il modello ha ormai perso terreno rispetto ai modelli più recenti, come il CX-30, che ha sostituito la CX-3 negli Stati Uniti nel 2021.
La fine anche della Mazda2
Non sarà solo la CX-3 a uscire di scena: anche la Mazda2, una delle compatte più popolari, dovrebbe essere dismessa entro quest’anno, probabilmente entro giugno. Tuttavia, ci sono buone notizie per gli appassionati: un’inedita Mazda2, ispirata al concept Vision X-Compact presentato lo scorso anno, potrebbe arrivare già nel 2027, con un design moderno e tecnologia aggiornata.
Un piccolo SUV basato su questa futura Mazda2, che potrebbe essere il successore della CX-3, dovrebbe seguire di lì a poco. Di recente sono trapelati alcuni schizzi che raffigurano il modello futuro, con fari simili a quelli del CX-5, ma mantenendo la forma accattivante della vettura attuale. Potrebbe essere commercializzato con il nome di CX-20.

