Mercedes-AMG continua a sorprendere gli appassionati di performance con le evoluzioni della sua gamma coupé-cabriolet. Gli ultimi spyshot catturano una nuova versione della CLE convertibile ancora in fase di sviluppo, e questa volta le modifiche riguardano un aspetto ancora più interessante del semplice restyling estetico: il ritorno del V8.
Il ritorno del V8 nei modelli AMG
Gli indicatori visibili già dalle foto di collaudo raccontano una storia affascinante. Le caratteristiche scariche quadrate non lasciano dubbi: non si tratta della versione CLE 53 con sei cilindri, bensì della più aggressiva CLE 63, equipaggiata con il nuovo motore V8 a barra piatta di Mercedes-Benz. Questo propulsore segna un momento significativo per la casa tedesca, che aveva abbandonato il V8 nella precedente generazione della Classe C.
La scelta di una configurazione convertibile amplifica ulteriormente l’appeal di questa vettura sportiva. Chi sceglie il tetto apribile avrà il privilegio di godere appieno del suono inconfondibile del V8, un vantaggio che la versione coupé non potrà garantire allo stesso modo.
Potenza e tecnologia al servizio della lussuosa sportivitÃ
Prestazioni oltre i 650 cavalli
Mercedes ha già fornito alcuni indizi sulle prestazioni attese attraverso la edizione limitata CLE Mythos, confermata come dotata del V8. Secondo le indiscrezioni, questa variante esclusiva dovrebbe erogare una potenza superiore ai 650 CV, cifra che rappresenterebbe un salto significativo rispetto ai 537 CV della recente S-Class aggiornata.
Il nuovo motore V8 biturbo sarà progressivamente integrato nelle versioni di produzione della CLE 63, e potrebbe aprire la strada a future applicazioni anche sulla Classe C e sulla GLC. Fino a quando il nuovo V8 non arriverà su questi modelli, il propulsore più potente disponibile rimane il sei cilindri mild-hybrid da 449 CV della versione 53.
Rinnovamento interno e sensoriale
Dal punto di vista estetico, la CLE convertibile subirà gli stessi ritocchi della versione coupé. In particolare, la nuova firma luminosa a stella caratterizza il frontale, allineando il design dell’auto alle linee visive più moderne della casa di Stoccarda e conferendo al muso una maggiore personalità .
All’interno, l’esperienza rimane coerente con le soluzioni attuali, mantenendo il doppio schermo caratteristico della gamma. Niente Hyperscreen integrale, ma piuttosto un aggiornamento software che promette maggiore intelligenza. La nuova Mercedes-Benz Operating System introduce integrazioni AI più profonde con Microsoft e Google nel sistema MBUX, traducendosi in navigazione, infotainment e sistemi di assistenza alla guida percepiti come veri e propri co-piloti intelligenti.
Ciò che però catturerà davvero l’attenzione degli appassionati sarà indubbiamente il comportamento sensoriale del nuovo V8 a barra piatta. Rispetto alle configurazioni tradizionali cross-plane utilizzate storicamente da AMG, questa architettura tende a produrre un suono più aspro e caratteristico. L’equilibrio tra mantenere il lusso e la raffinatezza tipici di una Mercedes sportiva, pur conservando il temperamento focoso di un’auto dalle alte prestazioni, sarà la vera sfida ingegneristica di questa evoluzione.

