Le vendite della Mercedes-Benz G-Class hanno registrato un incremento del 23 percento lo scorso anno, raggiungendo il record di 49.700 veicoli distribuiti nel mondo. Un risultato straordinario per un’auto che continua a guidarsi come se potesse scalare una montagna durante il tragitto verso scuola. Presto, però, chi non riesce a resistere al fascino del leggendario G-Wagen avrà a disposizione un’alternativa altrettanto interessante, anche se più compatta e accessibile dal punto di vista economico.
Arriva la versione in formato ridotto
Il cosiddetto “Little G” sta per debuttare sul mercato, promettendo tutta l’attitudine squadrata e caratteristica del modello full-size, ma in un pacchetto più compatto e alla portata di un numero maggiore di clienti. Posizionata al di sotto della versione intera, questa nuova variante rappresenta il primo tentativo serio di Mercedes per estendere il nome G-Class oltre una singola linea di prodotto.
Conosciuto anche come mini G o baby G, questo nuovo arrivato nella gamma Mercedes-Benz merita tutta l’attenzione degli appassionati. La vettura avrà il compito di rivaleggiare con il più recente Defender in versione compatta, attualmente in fase di sviluppo presso Jaguar Land Rover. Per il momento è confermato il lancio come modello completamente elettrico, anche se in futuro non è da escludere una versione con motore tradizionale.
Le prime immagini dal freddo test europeo
Le ultime foto spia del Little G ritraggono il prototipo in fase di collaudo durante il rigido inverno europeo. Nonostante la fitta camuffatura e il rivestimento parziale della carrozzeria, la silhouette complessiva è già chiarissima. Si tratta di un G-Class in scala ridotta a circa il 70 percento delle dimensioni originali, con spigoli leggermente ammorbiditi rispetto al fratello maggiore.
Anteriormente spiccano i caratteristici fari circolari con anelli esterni che fungono da indicatori di direzione. La vettura sfoggia inoltre parafanghi anteriori massicci e un cofano straordinariamente piatto. Questo specifico prototipo è equipaggiato con cerchi non omogenei e barre da tetto, dettagli che non distolgono l’attenzione dalla vera novità : l’assenza totale dello scarico di marcia, confermando così la natura elettrica del powertrain.
Come la più grande G 580 con tecnologia EQ, il modello in via di sviluppo sembra mantenere elementi inconfondibili quali la porta posteriore a cerniera laterale e la cover esterna per la ruota di scorta. Sulla versione a batteria, questo contenitore posteriore dovrebbe svolgere una doppia funzione: ospitare i cavi di ricarica, replicando così il sistema già proposto sulla versione completamente elettrica del modello base.
Telaio e sospensioni: eredità dal fratello maggiore
Il nuovo modello sarà costruito su un telaio sviluppato appositamente per questa categoria. Secondo quanto dichiarato dall’ex direttore tecnologico di Mercedes, Markus Schäfer, il Little G monterà uno “chassis a scala” caratterizzato da qualità sospensive e proporzioni delle ruote paragonabili al modello full-size.
L’azienda tedesca lancerà il baby G come un SUV completamente elettrico. Le capacità batterie esatte e i valori di potenza rimangono ancora segreti, ma è lecito aspettarsi un massiccio ricorso alla tecnologia già presente nei modelli EV più recenti di Mercedes, a partire da GLA e GLC nella loro versione a batteria.
Una scelta che non contemplerà , stando alle parole di Schäfer, sistemi di estensione d’autonomia. I modelli Mercedes di dimensioni ridotte e medie stanno infatti abbandonando questa soluzione ibrida compromise, orientandosi verso soluzioni completamente full battery-electric. Per quanto riguarda i motori tradizionali, al momento non c’è nulla di ufficiale. La casa di Stoccarda non ha chiuso del tutto la porta, ma nemmeno l’ha spalancata. Se una versione endotermica dovesse concretizzarsi, dipenderà probabilmente dalle specificità dei singoli mercati.

