Mitsuoka chiude i battenti con la produzione della Ryugi, una berlina che rappresenta uno dei progetti più bizzarri e affascinanti della casa giapponese. L’azienda ha deciso di regalarle un’uscita di scena degna di nota, limitando la produzione finale a soli 20 esemplari speciali. Un’occasione rara per chi ama le automobili fuori dagli schemi, capaci di miscelare il retrò britannico degli anni Cinquanta con la praticità moderna di una Toyota Corolla.
Il canto del cigno di un’icona fuori dagli schemi
La Ryugi Final Edition rappresenta l’ultimo capitolo di una storia iniziata nel 2014, quando Mitsuoka decise di trasformare la modesta Corolla Axio in una berlina che sembrasse appena uscita da uno studio di design britannico. Questa edizione conclusiva aggiunge un dettaglio esclusivo: un badge speciale sul bagagliaio con una grafica a orologio, un tocco di ironia verso il “addio” definitivo della vettura.
L’estetica rimane fedele al concept originale, un tributo affascinante alle lussuose auto britanniche di fine anni Cinquanta. Le forme di berline leggendarie come la Jaguar Mark 2, la Bentley S-Type e la Rolls-Royce Silver Cloud si mescolano in un’armonia visiva decisamente originale, creando un’auto che sembra aver perso una disputa con un libro di storia.
Lo stile fuori, la praticità dentro
Con una lunghezza di 4.510 mm, la Ryugi attira subito lo sguardo grazie ai suoi parabrezza e alle spalle allungate. I fari tondeggianti, i gruppi ottici posteriori a forma di pillola, i paraurti cromati e la griglia verticale (che ricorda davvero il Partenone) compongono una facciata che non passa inosservata. Le sospensioni e il tetto, però, raccontano tutta un’altra storia: dietro il travestimento retrò, rimane a tutti gli effetti una Corolla Axio.
L’abitacolo è stato rifinito in pelle pregiata per elevare il carattere della vettura, allontanandola dal suo modesto DNA di berlina economica. Il resto della meccanica, dalla struttura del tetto alle porte, rimane fedele alla Toyota originaria.
Motori e scelte di propulsione
Sotto il cofano riposa un motore a benzina naturalmente aspirato da 1.5 litri, capace di erogare 102 CV (76 kW). La potenza viene trasferita alle ruote anteriori o, in versione integrale, a tutte e quattro le ruote, attraverso un cambio CVT a variazione continua.
Chi preferisce un approccio più efficiente può optare per la variante ibrida, che accoppia lo stesso motore 1.5 a un unico motore elettrico. Questa soluzione, grazie alla ricarica autonoma del sistema, riduce sensibilmente i consumi nel quotidiano.
Prezzo e disponibilitÃ
La Ryugi Final Edition rappresenta un vero lusso. La versione benzina parte da 5.305.500 yen (circa 35.000 euro), mentre la ibrida raggiunge 5.855.500 yen (circa 38.000 euro). Per mettere in prospettiva: la Corolla Axio standard costa poco più di 1.600.000 yen. Questa differenza mostra quanto paghi realmente il cliente per l’opportunità di circolare come un aristocratico degli anni Cinquanta.
Solo 20 esemplari verranno costruiti, il che rende questa Final Edition estremamente rara. Una volta terminata la produzione, il nome Ryugi continuerà a vivere unicamente nel programma di conversione della casa, dedicato alle Corolla usate.
Il Wagon rimane in pista
Mentre la berlina conclude il suo percorso, Mitsuoka non abbandona completamente la formula. La Ryugi Wagon Adventure proseguirà la sua avventura, basata sulla Corolla Fielder station wagon. Questa variante, prezzata a 4.389.000 yen (circa 28.800 euro), applica lo stesso stile retrò su una piattaforma più rialzata, aggiungendo elementi come il portapacchi sul tetto, i montanti neri opachi e pneumatici più robusti, perfetti per chi immagina le proprie escursioni vintage con un tocco di spirit avventuriero.

