5 motivi per cui dovresti comprare la MINI Cooper S John Cooper Works (R53) Classic!

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La MINI protagonista di questo video è un esemplare molto speciale, quasi unico, soprattutto per gli appassionati del settore automobilistico come l’autore. Questa R53 era originariamente utilizzata dai giornalisti nel 2003, facendo parte della flotta stampa di BMW MINI Italia.

La coincidenza che oggi appartenga a un’amica non sembra affatto casuale, dato che si tratta di una John Cooper Works con una storia e una combinazione di colori affascinante. Pertanto, vale la pena analizzarla in questa nuova edizione di Perché Comprarla Classic.

Le radici di questa generazione di MINI affondano direttamente nella geniale intuizione di Alec Issigonis alla fine degli anni ’50, rivisitata in chiave moderna da BMW dopo aver acquisito il marchio Rover nel 1994. Dopo vari concept, nel 2001 debutta la prima MINI by BMW, conosciuta come R50.

Il debutto avvenne con la One e la Cooper, entrambe motorizzate da un Pentagon Chrysler-Rover 1.6 con potenze diverse. La gamma si arricchì poi con la Cooper S nel 2002, dotata di compressore e 163 CV, e nel 2003 con la One D e la Cabrio.

Dal 2004 inizia un restyling che coinvolge sia l’aspetto estetico che quello meccanico, con la Cooper che riceve un nuovo cambio e la One D una maggiore potenza. Nel 2006, la Cooper S viene potenziata a 170 CV, risolvendo anche alcuni difetti dell’inizio.

Particolarmente interessante è la nascita della prima GP nel 2006, una versione estremamente sportiva e limitata a 2000 esemplari con 218 CV, prodotta nello stabilimento Bertone. Questa versione darà il via alla nuova generazione di MINI con la R55.

Questa prima generazione di MINI si distingue per l’originalità del design e per la guidabilità entusiasmante che offre. Anche gli interni, con soluzioni particolari e innovative, mantengono il fascino che ha reso MINI un marchio iconico nel tempo.

Tra i pro e i contro, va sottolineata la potenza della Cooper S con il kit JCW, che ha reso necessari aggiornamenti anche al compressore. Tuttavia, alcune plastiche nel tempo hanno mostrato segni di usura. In ogni caso, la MINI resta un’auto che ha fatto la storia nel panorama delle auto sportive compatte.

Considerando il costo, all’epoca la MINI era un modello costoso, specialmente con l’aggiunta del kit JCW. Oggi, la versione JCW è molto ricercata e i prezzi possono superare i 20.000 euro per esemplari ben conservati. La MINI Cooper S resta un’icona storica che continua a conquistare appassionati e collezionisti.

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Laureata in Culture Digitali e della Comunicazione, nonché in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica, svolgo da anni il lavoro di redattrice digitale. Tra le mie passioni, ci sono il canto, il disegno. Inoltre amo viaggiare.