Il mistero dei prezzi della ricarica: c’è un cartello dietro?

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Un lettore trentino sospetta che i prezzi della ricarica per le auto elettriche siano troppo alti a causa di un possibile accordo segreto tra i gestori delle colonnine fast e ultra fast. Manfredo, proprietario di una Mercedes EQA 250, chiede se sia opportuno coinvolgere l’Antitrust per un’indagine. L’azienda Vaielettrico risponde all’appello e invita i lettori a scrivere all’indirizzo mail info@vaielettrico.it per esporre i loro dubbi e le loro segnalazioni.

La risposta di Vaielettrico sottolinea che in Italia il costo delle ricariche risulta più alto rispetto ad altri Paesi europei, a causa del costo dell’energia e del basso utilizzo delle colonnine, dovuto alla limitata diffusione di auto elettriche in Italia. Tuttavia, non hanno le competenze per stabilire se l’intervento dell’Autorità Antitrust sia giustificato. Infine, auspicano l’arrivo di nuovi network di colonnine di ricarica, in grado di garantire una reale concorrenza e trasparenza anche in autostrada.

La discussione è aperta su questo tema, che suscita grande interesse in chi usa auto elettriche e in chi è interessato nell’evoluzione del settore.

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Sono una giovane e appassionata giornalista di 22 anni che lavora per il rinomato sito di tecnologia "Tecnoandroid.it". Nata e cresciuta a Roma, Italia, ho sviluppato un grande interesse per la tecnologia e i dispositivi elettronici fin dalla tenera età.