La verità svelata: il lato oscuro dei distributori di benzina

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Nel mese di agosto 2023, il settore dei carburanti ha vissuto un periodo piuttosto oscuro, con i loro costi che spesso e volentieri hanno superato la soglia dei 2 euro al litro. Inoltre, non tutti i distributori hanno agito con la necessaria trasparenza: la Guardia di Finanza, dopo aver effettuato 2.424 controlli, ha scoperto ben 1.439 violazioni.

Il mese di agosto ha imposto un grande sforzo alla GdF, che ha effettuato controlli in 171 distributori situati sulle autostrade e in altri 2.253 impianti al di fuori del contesto autostradale. Gli esercenti sono stati colpiti da 1.439 violazioni, di cui 570 riguardanti l’omissione dell’esposizione dei prezzi (ricordando che a partire dall’1 agosto i distributori devono anche esporre il prezzo medio nazionale dei carburanti) o l’applicazione di un prezzo diverso da quello esposto, una gravissima violazione. Le altre 869 violazioni sono state commesse a causa della mancata comunicazione dei prezzi praticati all’Osservaprezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Infatti, tutti i distributori sono obbligati per legge a comunicare i loro prezzi all’Osservaprezzi del Ministero, che garantisce la tutela dei consumatori da eventuali anomalie.

Le attività della Guardia di Finanza hanno coinvolto anche gli aspetti fiscali, il corretto funzionamento dei dispositivi di erogazione del carburante e la qualità dei carburanti venduti.

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Sono una giovane e appassionata giornalista di 22 anni che lavora per il rinomato sito di tecnologia "Tecnoandroid.it". Nata e cresciuta a Roma, Italia, ho sviluppato un grande interesse per la tecnologia e i dispositivi elettronici fin dalla tenera età.