Marquez e Ducati: Un’Inquietante Prospettiva che Agita il Campione Spagnolo

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Marc Marquez e la Ducati, un legame ancora da iniziare e con le sue difficoltà. Non sarà un percorso semplice per il pilota spagnolo.

La firma con il team di Gresini non è stata una decisione facile da prendere. Marquez abbandonerà la Honda per cercare di essere competitivo sin da subito, ma si troverà ad affrontare alcuni problemi oggettivi. La sua avventura con la Ducati inizierà il 27 novembre, dopo l’ultimo Gran Premio a Valencia. Sarà la sua prima esperienza con una Ducati e rappresenterà un momento epocale per il pilota spagnolo, che lascia la Honda dopo undici anni di fedele appartenenza.

La lunga e vincente storia tra Marquez e la Honda, purtroppo, ultimamente si è trasformata in un vero calvario. Problemi di messa a punto della moto, mancanza di competitività e una serie di cadute pericolose che hanno portato anche a gravi infortuni. Marquez non poteva accettare il tempo richiesto dalla HRC per presentare un nuovo progetto, considerando che stava per compiere 31 anni.

Con la Ducati, Marquez spera di colmare il divario tecnico con i migliori piloti del campionato, nonostante non guidi una moto ufficiale (il team Factory e Pramac avranno la GP24). Suo fratello Alex ha tratto grandi benefici dal cambio di squadra, e Marc si augura di fare lo stesso.

Tuttavia, ci sono delle problematiche che Marquez dovrà affrontare e che probabilmente scoprirà solo una volta salito sulla Desmosedici. In attesa di tale momento, il giornale spagnolo As ha chiesto un parere all’unico altro pilota, oltre a Bagnaia, che è riuscito a vincere il titolo con la Ducati, Casey Stoner. “Non penso che sarà facile adattarsi subito alla nuova moto. Conosceva bene la Honda, mentre ora sarà diverso. I piloti della Ducati spesso tendono a perdere l’anteriore”, spiega l’australiano. Stoner aggiunge anche: “Non basta guidare una moto competitiva per vincere il Campionato del Mondo, ma credo che Marc sia ancora il pilota più forte”.

Stoner, avendo provato sia la Honda che la Ducati, è ben consapevole di questo tipo di transizioni. Essendo inoltre stato nel team LCR, sa cosa significa far parte di una squadra satellite.

“Non c’è più molta differenza tra le moto ufficiali e quelle dei clienti, e spesso non è necessario avere gli ultimi aggiornamenti per essere il più veloce”, afferma Stoner. Queste parole sicuramente faranno piacere a Marc Marquez, che con la GP23 vorrà essere subito competitivo per il titolo nel 2024, cercando di recuperare tutto il tempo perso nelle ultime tre stagioni, che sono state un vero e proprio calvario tra problemi fisici e tecnici.

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Laureata in Culture Digitali e della Comunicazione, nonché in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica, svolgo da anni il lavoro di redattrice digitale. Tra le mie passioni, ci sono il canto, il disegno. Inoltre amo viaggiare.