VW: riduzione del personale per puntare sull’elettrico, ma le vendite ancora timide

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La Volkswagen ha deciso di ridurre il numero di dipendenti presso la fabbrica di Zwickau, dove vengono prodotte auto elettriche. Sono ben 269 i lavoratori che perderanno il loro posto quando scadrà il loro contratto. Questo annuncio ha causato un grande clamore, sia perché coinvolge specificamente il settore dell’elettrico, che è sempre stato molto atteso, sia perché Volkswagen è un’azienda tradizionalmente sindacalizzata e i tagli del personale non sono così frequenti. La diminuzione della domanda di veicoli elettrici è stata la principale causa di questa decisione, con un calo degli ordini tra i professionisti. In Germania, l’eliminazione degli incentivi per l’acquisto di auto aziendali elettriche ha avuto un impatto significativo e i prezzi dell’energia e l’aumento della crisi economica in Europa hanno peggiorato la situazione. La Volkswagen è anche stata penalizzata dalla forte concorrenza di Tesla. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che il modello più venduto, la ID.4, ha registrato vendite inferiori del 30% rispetto alle aspettative iniziali. L’obbiettivo di produrre 330.000 auto elettriche all’anno a Zwickau sembra sempre più distante e il vertice del Gruppo sembra meno sicuro del successo a breve termine nel settore dell’elettrico. Attualmente, l’azienda sta testando due nuovi modelli, l’ID.3 e l’ID.7, cercando di rialzarsi dopo l’insuccesso della prima serie della ID.3. La Volkswagen ha organizzato eventi speciali, come il Porte Aperte in Italia, per promuovere l’acquisto delle auto elettriche, offrendo anche formule di acquisto flessibili per chi è ancora dubbioso riguardo all’elettrico. Inoltre, sono state avviate le pre-vendite dell’ammiraglia ID.7, con prezzi a partire da 64.850 euro. Tuttavia, l’incertezza rimane e la Volkswagen sta affrontando una sfida significativa nel settore dell’elettrico.

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Sono una giovane e appassionata giornalista di 22 anni che lavora per il rinomato sito di tecnologia "Tecnoandroid.it". Nata e cresciuta a Roma, Italia, ho sviluppato un grande interesse per la tecnologia e i dispositivi elettronici fin dalla tenera età.