Porsche potrebbe cancellare la sua 718 elettrica a causa dell’aumento dei costi di sviluppo
Il futuro della 718 e del Concept C di Audi sono in bilico
Il nuovo anno in casa Porsche inizia con un importante cambiamento alla guida, che potrebbe influire non solo sulle priorità aziendali ma anche sul futuro dei modelli. Con l’ingresso di Michael Leiters come nuovo amministratore delegato, sono emerse già le prime riflessioni sul destino delle versioni completamente elettriche della Porsche 718 Boxster e Cayman.
Questa potrebbe rappresentare una svolta significativa, considerando le difficoltà tecniche e finanziarie legate al progetto dell’elettrico. Secondo ultime indiscrezioni, infatti, si potrebbe addirittura interrompere lo sviluppo di questa linea, che ha incontrato vari ostacoli tra cui ritardi, costi crescenti e problemi di fornitura delle batterie, accentuati dal fallimento del fornitore svedese Northvolt.
Inoltre, alcune fonti interne indicano che trovare un’alternativa valida alle batterie attuali comporterebbe aumenti sostanziali dei costi. L’attenzione si focalizza anche sul ruolo che avrebbe potuto giocare l’ex CEO Oliver Blume, accusato di aver lasciato prolungare troppo a lungo i problemi legati al progetto.
Porsche sta esaminando attentamente se valga ancora la pena proseguire lo sviluppo dell’elettrico per Cayman e Boxster, considerando soprattutto la convenienza economica del progetto.
Il destino del Concept C di Audi e il rischio di rinviare o cancellare il modello
Parallelamente, il CEO di Audi, Gernot Döllner, ha posto molta enfasi sulla strategia di rilancio della linea sportiva attraverso il Concept C, un modello che dovrebbe anche riaprire la strada alla rinascita della famosa sigla TT. Tuttavia, la sfida principale è che anche questo progetto si basa sulla stessa piattaforma EV condivisa con Porsche.
Questa architettura condivisa avrebbe dovuto ridurre i costi e velocizzare lo sviluppo, ma senza di essa Audi rischia di dover abbandonare definitivamente il Concept C o di acquistare e completare autonomamente la piattaforma, con un investimento stimato in centinaia di milioni di euro.
Insider indicano che una tale operazione potrebbe richiedere molto tempo e comportare costi elevatissimi, con una piattaforma di nuova generazione che non sarà disponibile prima della metà del 2028 per l’intera gamma EV del Gruppo Volkswagen.
Scenario attuale e prospettive future
Intanto, Porsche affronta il calo delle vendite in Cina, dove le consegne della Taycan sono diminuite drasticamente. La strategia di ridimensionamento prevede anche la chiusura di oltre un terzo delle concessionarie nel Paese. Le previsioni di vendita in Cina, che fino a poco tempo fa erano di circa 100.000 unità nel 2026, sono state riviste a circa 30.000-40.000 unità .
Per quanto riguarda Audi, il Concept C è stato presentato a Milano lo scorso settembre, in un evento di grande risonanza, e il suo ingresso è visto come una svolta significativa nella trasformazione del brand. Il modello, previsto per il 2027, rappresenta un’innovazione nel design e nella tecnologia, e potrebbe segnare il futuro linea stilistica e tecnica di Audi.
Restano però dubbi sulle intenzioni di Gernot Döllner: confermare la spinta sul progetto costoso o adattarsi alla realtà di mercato, anche attraverso un impegno maggiore per portare avanti il concept su base autonoma.
Al momento, sia Porsche che Audi non hanno fornito decisioni definitive, lasciando aperto uno dei maggiori interrogativi del settore: il futuro delle auto sportiva elettriche di queste due grandi marche sportive.

