Canada mira a recuperare centinaia di milioni di dollari da Stellantis e GM dopo tagli di posti di lavoro
Il governo canadese intende richiedere indietro fondi di incentivo da Stellantis e General Motors, dopo che i due costruttori americani hanno annunciato significativi tagli di personale nel paese. La ministra dell’Industria, Mélanie Joly, ha confermato che il Canada procederà alla revoca dei finanziamenti pubblici legati alle operazioni di GM in territorio canadese.
Dialoghi in corso con Stellantis
Le trattative tra funzionari del governo canadese e Stellantis sono iniziate a novembre e si concentrano su come e quando l’azienda possa rimborsare i fondi pubblici. Il paese ha messo a disposizione oltre 1 miliardo di dollari canadesi (circa 731 milioni di dollari) per aiutare Stellantis a riprogettare lo stabilimento di Brampton, in Ontario, e mantenere la produzione nel paese.
Tuttavia, nonostante questo investimento, l’azienda ha annunciato lo scorso anno lo spostamento della produzione del Jeep Compass da Brampton a uno stabilimento in Illinois. Mélanie Joly ha dichiarato che potrebbe avvenire un’azione legale qualora i fondi non vengano restituiti.
“Gran parte del nostro supporto era legato alla produzione, e quindi se la produzione è venuta meno, non ci sono più fondi da restituire”, ha affermato durante una riunione di governo.
Recupero dei fondi da GM
Il governo canadese punta anche a recuperare parte dei 260 milioni di dollari canadesi concessi a GM, dopo che l’azienda ha ridimensionato le proprie operazioni in Ontario. In particolare, GM ha cancellato un turno di lavoro nello stabilimento di Oshawa e ha fermato la produzione dei veicoli elettrici BrightDrop ad Ingersoll.
Secondo Joly, Ottawa cercherà di ottenere un rimborso per una parte di tali fondi, ma la fattibilità di questa operazione non è garantita. Secondo l’avvocato torinese Mark Warner, intervistato dal Wall Street Journal, recuperare i soldi potrebbe essere difficile a causa della struttura dei prestiti e dei pagamenti.
“Recuperare i fondi dalle aziende può essere visto come una risposta aggressiva e definitiva, cosa che i governi tendono a evitare per mantenere opportunità di investimento future”, ha spiegato Warner.
Ottimismo per il futuro
Malgrado le difficoltà con Stellantis e GM, il Canada guarda avanti. Il paese spera di poter firmare un nuovo accordo commerciale con la Cina, che potrebbe favorire la costruzione di automobili localmente da parte di marchi cinesi. Inoltre, intende convincere Hyundai e Volkswagen a seguire lo stesso esempio.

