Stellantis annuncia un riassetto strategico e tagli di bilancio significativi
Stellantis ha comunicato di essere in fase di “riavvio” della propria strategia aziendale, con un cambio di rotta rispetto alle priorità sui veicoli elettrici (EV) e un rinnovato focus sulla possibilità di scelta per i clienti. La decisione comporta un impatto finanziario notevole, con una previsione di perdita fino a 24,8 miliardi di euro nel secondo semestre del 2025.
Riformulazione dell’offerta e cancellazione di alcuni modelli
In seguito alle dimissioni di Carlos Tavares, Stellantis ha attuato importanti modifiche: ha eliminato le versioni plug-in ibride in Nord America e ha interrotto il Ram 1500 REV completamente elettrico. La casa automobilistica ha anche ripristinato motori tradizionali come il V8 Hemi da 5,7 litri e il supercharged 6,2 litri nel modello Ram TRX.
Una strategia di “libertà di scelta”
Queste novità si traducono in un forte impatto economico: Stellantis ha annunciato una svalutazione di circa 26,2 miliardi di euro, principalmente legata alla transizione verso una gamma di motorizzazioni diversificata, che include motori a combustione interna, ibridi e veicoli elettrici. La volontà della casa è di offrire ai clienti una maggiore libertà nella scelta del propulsore.
Un riassetto volto a rispondere alla domanda del mercato
Il CEO Antonio Filosa ha spiegato che il riassetto aziendale fa parte di un processo deciso intrapreso già nel 2025, volto a mettere nuovamente al centro le preferenze dei clienti. La svalutazione riflette l’errore di aver previsto troppo presto una rapida transizione energetica, lontana dalle reali esigenze dei consumatori. Filosa ha anche criticato il passato manageriale, sottolineando che le inefficienze operative stanno gradualmente venendo affrontate dal nuovo team.
Analisi dettagliata dei numeri
Stellantis ha dichiarato che circa 17,4 miliardi di euro sono stati destinati a riallineare i piani di prodotto e di emissione, riducendo le aspettative sui veicoli completamente elettrici (BEV). Sono stati inoltre cancellati progetti per circa 3,4 miliardi di euro, mentre 2,5 miliardi sono stati investiti per ristrutturare la catena di fornitura EV. Altri 6,4 miliardi di euro sono stati destinati a ridimensionamenti operativi, incluso il taglio della forza lavoro in Europa.
Previsioni e conseguenze finanziarie
Per la seconda metà del 2025, Stellantis prevede ricavi tra 92,2 e 94,6 miliardi di euro, ma anticipa una perdita netta compresa tra 19 e 21 miliardi di euro, una cifra senza precedenti. La risposta finanziaria include la sospensione del dividendo annuale nel 2026 e l’autorizzazione a emettere bond fino a 5 miliardi di euro. La reazione del mercato è stata negativa, con il valore delle azioni crollato del 23,69%, chiudendo a 6,16 euro per azione.
Segnali di speranza e prospettive future
Non tutto è negativo: Stellantis ha registrato un aumento del 11% nelle consegne consolidate nel secondo semestre, raggiungendo 2,8 milioni di unità , con crescita in mercati chiave come Nord America, Sud America, Europa, Cina e Medio Oriente/Africa. La qualità dei veicoli sta migliorando, con un calo superiore al 50% dei problemi segnalati nei primi mesi di vita del veicolo in Nord America e oltre il 30% in Europa.
Inoltre, l’azienda conta sul lancio di nuovi modelli e aggiornamenti di quelli esistenti. Tra i più attesi ci sono i nuovi Jeep Cherokee, Compass e Recon, insieme ai facelift di Grand Cherokee e Grand Wagoneer. La Dodge Charger dovrebbe beneficiare di un nuovo motore turbo-benzina a sei cilindri, mentre il Ram 1500 con motore Hemi si conferma già molto popolare.

