Tesla potrebbe finalmente lanciare sul mercato la seconda generazione del Roadster?
Recentemente, Tesla ha depositato in America due nuove richieste di marchio per il Roadster. Una di queste mostra tre linee nette, potenzialmente anticipando il design, mentre l’altra evidenzia la scritta “Roadster” in un carattere inclinato e in stile futuristico.
Le domande di brevetto, presentate all’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti e scoperte da Business Insider, suggeriscono che il marchio potrebbe essere vicino alla produzione. In particolare, il primo marchio rappresenta la silhouette di un’auto sportiva a due porte, elettrica, con linee affilate, che potrebbe essere utilizzata nella comunicazione o come base per un nuovo logo. La seconda mostra la parola “Roadster” in maiuscolo, con un font personalizzato dal design futuristico, che si adatta perfettamente a un veicolo di questa natura.
Una lunga attesa per il ritorno di un’icona
Dal suo debutto nel novembre 2017, i dettagli sulla produzione del nuovo Roadster sono stati scarsi. Tesla aveva inizialmente promesso un pacco batteria da 200 kWh, con un’autonomia superiore ai 1.600 km e prestazioni eccezionali, come uno 0-96 km/h in 1,9 secondi e una velocità massima superiore ai 402 km/h. Tuttavia, considerato l’industria delle vetture elettriche che si è evoluta molto negli ultimi anni, è probabile che le specifiche definitive siano diverse.
La batteria da 200 kWh, che avrebbe pesato molto, appare improbabile, viste le nuove tecnologie più compatte ed efficienti. A ottobre, il CEO di Tesla, Franz von Holzhausen, aveva dichiarato che la vettura sarebbe stata presentata entro la fine del 2025, ma tale promessa non si è ancora concretizzata. Anche l’annuncio di una produzione entro due anni non sembra più molto realistico, lasciando trasparire che il ritorno del Roadster potrebbe richiedere ancora del tempo.

