Toyota ha completato il lancio mondiale della nuova RAV4 PHEV portando il suo SUV ibrido plug-in anche nel mercato giapponese. Dopo il debutto in Nord America ed Europa, la Casa di Nagoya propone ora la versione electrificata con una novità particolarmente interessante: la capacità di alimentare un’abitazione per ben sette giorni consecutivi.
Design e allestimenti disponibili
Nel mercato nipponico, la RAV4 PHEV è proposta esclusivamente in due configurazioni: l’allestimento Z standard e il più aggressivo GR Sport. L’Adventure, invece, rimane disponibile solo con la motorizzazione ibrida tradizionale, non plug-in.
Esteticamente, il modello giapponese non presenta differenze rispetto alla versione globale. La variante Z si riconosce grazie agli accenti in nero lucido che la distinguono dall’ibrido regolare, mentre il GR Sport aggiunge una personalità più marcata con un paraurti specifico, cerchi in lega dedicati, pinze freno rosse e un alettone posteriore.
Gli upgrade GR vanno ben oltre l’aspetto visivo. Troviamo ammortizzatori sportivi maggiormente rigidi, ulteriori rinforzi strutturali e un’assetto sospensivo più aggressivo, accompagnato da una direzione elettrica con tuning più deciso. Persino il pacco batteria contribuisce strutturalmente, fungendo da elemento di rinforzo per incrementare la rigidità complessiva del veicolo.
All’interno, l’abitacolo propone lo stesso layout degli altri mercati: un display infotainment da 12,9 pollici gestisce la piattaforma Arene di Toyota, affiancato da una strumentazione digitale da 12,3 pollici e un head-up display a colori. La dotazione comprende il cambio “Electro Shiftmatic”, ricarica wireless, portellone mani libere, sedili riscaldati e ventilati, oltre a un tetto panoramico opzionale.
Motore e autonomia: la tecnologia ibrida plug-in
La spina dorsale della RAV4 PHEV risiede nell’accoppiamento tra un motore 2.5 litri e due motori elettrici, supportati da un pacco batteria da 22,7 kWh. La potenza complessiva raggiunge 324 CV (242 kW), identica alla versione americana, con trazione integrale garantita tramite cambio e-CVT.
L’autonomia in modalità puramente elettrica è certificata a 150 chilometri secondo il ciclo WLTC giapponese. Un dato significativamente superiore ai 100 km dichiarati in Europa con il ciclo WLTP e ai 84 km stimati dall’EPA negli Stati Uniti. Le differenze non risiedono nella meccanica, identica su tutte le varianti mondiali, bensì nei protocolli di test utilizzati dalle diverse agenzie di omologazione.
Un rifugio energetico per una settimana intera
Una delle caratteristiche più pratiche è la “Power Supply Time Priority Mode”, una funzione che coordina batteria e motore a combustione per alimentare un’abitazione fino a sette giorni consecutivi, o 6,5 giorni in modalità standard, mantenendo un carico costante di 400 Watt.
Per sfruttare al massimo questo vantaggio, il veicolo deve partire con batteria completamente carica e serbatoio pieno. L’energia viene erogata tramite una presa interna localizzata nel vano bagagli, mentre un connettore esterno si collega alla porta di ricarica trasformandola in una presa da 100V capace di fornire fino a 1.500 Watt.
Toyota ha dimostrato il sistema in una serie di video che illustrano scenari pratici: dal camping alla cucina all’aperto, sino all’organizzazione di concerti dal vivo o streaming di podcast, tutto alimentato direttamente dal sistema ibrido plug-in della RAV4.
Prezzi e disponibilitÃ
La nuova RAV4 PHEV giapponese è ora ordinabile, con una produzione programmata di 700 unità al mese. L’allestimento Z parte da 6.000.000 di yen (circa 38.800 euro), un incremento di 1.100.000 yen rispetto all’equivalente versione ibrida tradizionale.
Come prevedibile, il GR Sport riservato esclusivamente alla variante plug-in rappresenta il gradino più alto della gamma, con un prezzo di partenza di 6.300.000 yen (approssimativamente 40.750 euro).

