Volkswagen: i motori a benzina ad alte prestazioni restano!

Volkswagen: i motori a benzina ad alte prestazioni restano!

Le hot hatch: un segmento che resiste nel tempo nonostante le sfide normative

Le auto compatte sportive di impronta hatchback sono nate in Europa negli anni ’70, ma le più rigide norme sulle emissioni nell’Unione Europea hanno messo a dura prova questa categoria. Negli ultimi anni, molti modelli sono stati definitivamente eliminati, tra cui la Renault Mégane RS, la Peugeot 208 GTi e 308 GTi, la Honda Civic Type R e la Suzuki Swift Sport. Fortunatamente, il modello che ha dato origine a questo segmento continua a mantenere la sua presenza nel mercato.

Viva la tradizione: le ibride sportive sono in arrivo, ma i motori a combustione restano vivi

Sebbene si vociferi di arrivo di versioni elettriche sportive, Volkswagen vuole rassicurare gli appassionati che le hot hatch tradizionali con motore a benzina non sono destinate a scomparire. Sebastian Willmann, responsabile dello sviluppo del telaio e della dinamica di guida, ha infatti dichiarato che le hatchback a benzina ad alte prestazioni continueranno a far parte della gamma Volkswagen.

Per rispettare la normativa Euro 7, prevista per la fine di quest’anno, Volkswagen dovrà aggiornare il suo motore EA888 Evo4. Già presente in Cina nel nuovo Teramont Pro (che potrebbe arrivare negli Stati Uniti come nuovo Atlas), quest’unità ha visto la sua evoluzione nel 2022 con l’introduzione dell’Evo5, anche se i problemi di affidabilità non sono stati completamente risolti sino alla terza generazione, in circolazione dal 2006.

Il futuro di Golf GTI e R: più potenza e continuità

Non solo la Golf GTI rimane nel futuro prossimo, ma anche la potente versione R. Willmann ha suggerito che potrebbero esserci sviluppi in termini di potenza, portando il motore 2.0 litri vicino ai 400 cavalli, confrontabile con le prestazioni dell’AMG A45 S e dell’Audi RS3 con cinque cilindri. Il costruttore non si impegna ancora a eguagliare le prestazioni di questi rivali, ma lascia aperta questa possibilità, affermando: “Vedremo col tempo cosa sarà possibile”.

Le versioni elettriche sono dietro l’angolo

L’acronimo GTI, che significa Grand Touring Injection, sta per essere affiancato da una versione elettrica già in fase di sviluppo. L’anno scorso è stato presentato il teaser dell’ID. Polo GTI, compatto e a trazione anteriore, con 223 cavalli. È inoltre prevista una nona generazione esclusivamente elettrica del Golf, anche se si vocifera di un ritardo fino al 2029, quindi l’arrivo di una Golf GTI elettrica potrebbe slittare a oltre questa decade.

Riflessioni finali: la tenacia di Volkswagen nel mondo delle hot hatch

In un panorama sempre più elettrificato, la determinazione di Volkswagen nel mantenere in vita le hot hatch con motore termico è ammirevole. Anche se il modello up! GTI è stato abbandonato tre anni fa, la Polo GTI resta ancora in vendita, offrendo un’alternativa più accessibile rispetto alla Golf GTI.

Se da un lato la strategia di VW sembra puntare a consolidare le performance delle sue Golf sportive nel tempo, dall’altro si tratta di un interrogativo aperto: perché non portare negli Stati Uniti anche la versione R wagon, ancora assente sul mercato americano?

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