Automobili cinesi: innovazione e somiglianze sorprendenti
Negli ultimi dieci anni, i costruttori automobilistici cinesi hanno compiuto passaggi importanti in termini di tecnologia e qualità costruttiva, ma alcune vecchie abitudini sono difficili da abbandonare. Tra queste, la tendenza a trarre ispirazione troppo deferente dai marchi più affermati. L’ultimo esempio in questo senso è il **XPeng GX**, un nuovo SUV di grandi dimensioni con layout a sei posti che ricorda molto da vicino il **Range Rover**.
XPeng ha diffuso immagini ufficiali del suo nuovo modello di punta, in vista del debutto previsto, probabilmente per anticipare le foto meno curate che solitamente vengono pubblicate dal Ministero dell’Industria e dell’Informazione Tecnologica della Cina.
Design che richiama il Range Rover
Benché il sovrapporsi di stili non sia una novità, la somiglianza tra il **GX** e l’attuale **Range Rover L460** è difficile da ignorare. La linea laterale è quasi identica, con proporzioni, cintura lineare, colonne nere e tetto flottante che richiamano il SUV britannico di lusso. Tuttavia, il **GX** attenua alcuni dettagli distintivi, come le prese d’aria laterali, che sono molto più piccole, e le luci a LED anteriori, che appaiono leggermente modificate, dando l’impressione di un leggero restyling del Range Rover.
Dietro, XPeng tenta di distinguersi con una linea di luci posteriori orizzontale su tutta la larghezza, diversa dal tradizionale setup verticale del Range Rover. Anche le nervature sulle porte sono più morbide, con linee che richiamano il design Mazda.
I mancorrenti di sicurezza a scomparsa sono stati progettati prima che entrassero in vigore le nuove normative cinesi sulla sicurezza, che li vietano a partire dal 2027.
Interni e configurazione
Sebbene le foto degli interni non siano ancora state diffuse, XPeng ha confermato che il **GX** avrà una configurazione a sei posti. Secondo il CEO **He Xiaopeng**, il progetto mira a risolvere quello che lui chiama il “triangolo impossibile” dei SUV a tre file, cioè il compromesso tra comfort, spazio di carico e dinamica di guida.
Ogni fila sarà dotata di funzione reclinabile, e anche con tutti e sei i sedili occupati, il bagagliaio dovrebbe rimanere pratico e ampio.
Tecnologia e motore
Il **GX** si basa sulla nuova architettura hardware **SEPA 3.0** di XPeng, che integra steering-by-wire e sterzo posteriore. Per un veicolo di queste dimensioni, si promettono maggiore stabilità e maneggevolezza rispetto ai SUV di grandi dimensioni, insieme a un elevato livello di qualità di guida e di tecnologia di sicurezza.
Sotto la carrozzeria, si ipotizza che il **GX** utilizzerà un’autonomia con motore di estensione di autonomia **“Kunpeng”**. Questo sistema sfrutta un’architettura elettrica da 800V e supporta la tecnologia di Batterie **5C**, che permette di ricaricare molto rapidamente. XPeng non ha ancora divulgato tutte le specifiche, ma si prevede un’autonomia pari a circa 1.600 km, comparabile con quella del minivan **X9 EREV**, che utilizza un sistema simile.
Prossima tappa e prezzo
Il **XPeng GX** farà il suo debutto pubblico al Salone dell’Auto di Pechino nel aprile 2026. Una volta in vendita, affronterà altri grandi SUV elettrificati in Cina, come il **Li Auto L9**, l’**Aito M9** supportato da Huawei, il **Zeekr 9X** di Geely e il **Nio ES8**.
Il prezzo di partenza non è ancora stato ufficializzato, ma fonti cinesi suggeriscono circa 57.600 dollari. Per fare un confronto, si tratta di meno di un terzo del costo di un **Range Rover** in Cina, che parte da circa 203.400 dollari.
Attualmente, XPeng propone una gamma che include berline come la **P7**, i SUV **G6**, **G7**, **G9** e il **GX**, oltre al minivan **X9**. Il marchio, con sede a Guangzhou, sta espandendo la propria presenza anche in Europa e nel Sud-Est asiatico.

