Polizia in Australia punisce severamente la guida spericolata
Le forze dell’ordine australiane prendono molto sul serio il tema della velocità e, dopo aver fermato un diciassettenne che stava viaggiando a quasi il doppio del limite su una strada del Queensland, hanno deciso di usare l’episodio come esempio per sensibilizzare i giovani alla sicurezza stradale. Gli agenti hanno riferito che avrebbero contattato o visitato personalmente la madre del ragazzo per spiegare la gravità dell’infrazione.
Il blitz e la velocità eclatante
Gli agenti di Mountain Creek hanno fermato un giovane alla guida di una Toyota 86 bianca, che viaggiava a 189 km/h in una zona con limite di 100 km/h, alle prime ore del 31 gennaio. A differenza di altri conducenti che potrebbe aver cercato di negare, questo ragazzo ha ammesso apertamente di aver raggiunto i 190 km/h.
Il monito degli agenti
“Sei 89 km/h sopra il limite, e il tuo patentino è appena passato da due mesi? Devi tornare a casa e riflettere su quello che hai fatto”, ha detto uno degli agenti durante il fermo. “Quando tornerai a casa, sveglierò tua madre e parlerò con lei di quanto successo questa notte. Riceverà una chiamata o una visita da parte nostra.”
Le sanzioni per il giovane conducente
Per la sua guida spericolata, il ragazzo ha ricevuto una multa di AU$1.854 (circa 1.300 euro) per aver superato il limite di velocità di oltre 40 km/h e una sospensione automatica di sei mesi della patente, insieme a otto punti di demerito. Inoltre, è stato sanzionato con AU$322 (circa 224 euro) per aver circolato con un veicolo difettoso e AU$267 (circa 186 euro) per aver omesso di esporre le P-plates, obbligatorie con una patente provvisoria.
Il commento degli agenti
“Scommetterei l’ultima moneta che tua madre si metterà a piangere quando saprà quanto hai corso questa sera”, ha concluso uno degli ufficiali.
Il messaggio finale delle autorità
Le autorità locali hanno precisato che “ricordano a tutti gli utenti della strada quanto la velocità possa mettere a rischio la sicurezza propria e degli altri. Questo episodio serve come promemoria che le strade più sicure iniziano da ciascuno di noi. Ogni scelta alla guida ha una conseguenza”.

