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Dacia Bigster Hybrid-G 150 4×4: ibrido, GPL e trazione integrale insieme

La Dacia Bigster Hybrid-G 150 4x4 arriva a completare una gamma che continua ad allargarsi, portando in casa Dacia una soluzione tecnica che unisce tre anime diverse. Dopo il debutto sulla Duster, questa motorizzazione approda anche sul SUV più grande del marchio, mettendo insieme un sistema ibrido...

Dario Di Dario 3 min di lettura

La Dacia Bigster Hybrid-G 150 4×4 arriva a completare una gamma che continua ad allargarsi, portando in casa Dacia una soluzione tecnica che unisce tre anime diverse. Dopo il debutto sulla Duster, questa motorizzazione approda anche sul SUV più grande del marchio, mettendo insieme un sistema ibrido a 48 Volt, l’alimentazione benzina e GPL e la trazione integrale. La Casa la chiama tribrid, un termine che sintetizza bene l’idea di fondo: motore termico, mild hybrid e doppia alimentazione, con le quattro ruote motrici affidate a un motore elettrico posizionato al posteriore.

Ibrido, GPL e trazione integrale in un colpo solo

Il cuore anteriore è il 1.2 turbo benzina da 103 kW, cioè 140 CV, con 230 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti con palette al volante. Dietro, invece, lavora un motore elettrico da 23 kW (31 CV) e 87 Nm, collegato a una trasmissione dedicata a due rapporti. La prima marcia serve a dare più coppia alle basse velocità, la seconda punta tutto sull’efficienza. Nel complesso il sistema arriva a 113 kW, ovvero 154 CV.

C’è un dettaglio che merita attenzione: qui manca del tutto il classico albero di trasmissione meccanico. La spinta sull’asse posteriore arriva solo dal motore elettrico, capace di fornire coppia immediata quando serve più aderenza. E quando la trazione integrale non è necessaria, il sistema stacca l’asse posteriore per ridurre gli attriti e tenere sotto controllo i consumi.

Consumi, autonomia e allestimenti

Il funzionamento è quello di un full hybrid, con una batteria agli ioni di litio da 0,84 kWh ricaricata durante la marcia grazie al recupero in frenata. Secondo i dati dichiarati, in città si può viaggiare fino al 60% del tempo in modalità completamente elettrica. La doppia alimentazione permette di passare senza problemi da benzina a GPL, con due serbatoi da 50 litri ciascuno. Il risultato è un’autonomia complessiva che nel ciclo WLTP tocca i 1.500 km. I consumi dichiarati parlano di 7,1 l/100 km a GPL e 5,9 l/100 km a benzina.

La Bigster Hybrid-G 150 4×4 si può avere negli allestimenti Expression, Journey ed Extreme, ma non nella versione base Essential. La Expression porta di serie cerchi in lega diamantati da 17 pollici, fendinebbia, specchietti ripiegabili elettricamente e fari full LED davanti e dietro. Dentro trovano posto il quadro strumenti digitale da 7 pollici, l’infotainment con schermo da 10 pollici e connettività wireless per Apple CarPlay e Android Auto, oltre ai tessuti in denim, al sedile posteriore frazionato 40/20/40 e al climatizzatore automatico bizona.

Salendo alla Journey si aggiungono portellone elettrico, cerchi da 18 pollici, rivestimenti in TEP MicroCloud, vetri posteriori oscurati, quadro strumenti digitale da 10 pollici, impianto audio Arkamys 3D, ricarica wireless per lo smartphone e navigatore connesso. In cima alla gamma c’è la Extreme, con tetto panoramico apribile, cerchi specifici da 19 pollici, barre sul tetto modulari, dettagli in rame, tappetini in gomma e pneumatici All Season.

Sul fronte prezzi, la nuova Dacia Bigster Hybrid-G 150 4×4 parte da 29.900 euro nella Expression. La Journey sale a 31.900 euro, così come la Extreme, sempre a 31.900 euro. Per fare un confronto, la Bigster Mild Hybrid 140 Essential attacca a 24.800 euro, mentre la Hybrid 155 Expression si ferma a 29.700 euro.

Fonte
Immagine: newsauto.it

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