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Venezianico Redentore Levius: eleganza da soli 48 grammi

C'è un dettaglio che colpisce subito quando si parla del Venezianico Redentore Levius: pesa appena 48 grammi con il cinturino. Un dress watch meccanico che sembra quasi svanire al polso, costruito attorno a tre elementi che ne definiscono l'anima. Titanio grado 5, quadrante inciso a mano e un...

Dario Di Dario 3 min di lettura

C’è un dettaglio che colpisce subito quando si parla del Venezianico Redentore Levius: pesa appena 48 grammi con il cinturino. Un dress watch meccanico che sembra quasi svanire al polso, costruito attorno a tre elementi che ne definiscono l’anima. Titanio grado 5, quadrante inciso a mano e un calibro italiano a carica manuale. La cassa da 38 mm ha uno spessore di 8,9 mm e questo, tradotto in termini concreti, significa un orologio che porta la collezione Redentore verso una forma di eleganza più leggera e materica.

Il nome viene dal latino levis, cioè leggero, lieve. E non è solo poesia. Le proporzioni parlano chiaro: 38 mm di diametro, 44,2 mm da ansa ad ansa, quello spessore contenuto che si adatta bene anche ai polsi maschili più sottili. Niente di quell’ingombro tipico delle casse sportive. La sola cassa pesa 12,9 grammi, la testa dell’orologio arriva a 40 grammi, poi il cinturino artigianale in pelle porta il totale a 48.

Il titanio che gioca con la luce

Il titanio grado 5 è protagonista di cassa, lunetta e fibbia. È una lega con un ottimo rapporto tra massa e resistenza, ma va lavorata con attenzione quando si vogliono superfici lucide accanto a parti satinate. Venezianico ha mantenuto il profilo neoclassico della famiglia Redentore, applicando al titanio finiture che di solito si vedono sugli orologi eleganti in acciaio. La lunetta lucida cattura la luce, le superfici spazzolate riducono i riflessi sui fianchi.

Il risultato prende una strada diversa rispetto all’Arsenale di Venezianico, quello dall’impostazione più sportiva con bracciale integrato. Qui si punta su una cassa più piccola, il cinturino in pelle e la carica manuale, per costruire un’identità da dress watch pur usando un metallo tecnico.

Il quadrante Zefiro, inciso a mano

La parte più artigianale è senza dubbio il quadrante. Il motivo guilloché si chiama Zefiro e viene inciso interamente a mano da Linda Renzetti, con un tornio rose engine che risale alla metà dell’Ottocento. Il disegno si ispira a Zefiro, il vento occidentale della mitologia classica, e le linee si propagano dal centro con un andamento ondulato e irregolare. Una trama metallica che cambia aspetto a seconda della luce e di come si inclina il polso.

La superficie è incisa integralmente, senza le solite zone lucide che interrompono molti motivi guilloché. Questa continuità rende il quadrante più uniforme, ma alza l’importanza del contrasto con le lancette. Ecco perché Venezianico monta sfere a doppia finitura, lucida e sabbiata, pensate per emergere sui riflessi. Il tornio usato non ha automazione: pressione, ritmo e avanzamento dipendono tutti dalla mano dell’artigiana. Ogni quadrante finisce così per essere leggermente diverso dall’altro, pur seguendo lo stesso schema.

Un calibro italiano senza rotore

Dentro batte il V5000 a carica manuale, prodotto da OISA su progetto di Fausto Berizzi e Andrea Menegazzo, direttore tecnico di Venezianico. La scelta di rinunciare al rotore aiuta a contenere lo spessore del movimento, fermo a 3,5 mm. La frequenza è di 25.200 alternanze l’ora, la riserva di carica arriva a 60 ore e la precisione dichiarata è di più o meno 3 secondi al giorno.

Il bilanciere a inerzia variabile usa quattro masselottes e una spirale libera, con componenti in rame berillio realizzati da Atokalpa. Il sistema antishock è un KIF Elastor, i rubini sono 19. Il fondello trasparente in vetro zaffiro, fissato con sei viti, lascia vedere ponti, ruotismi e bilanciere, con finiture Côtes de Genève radiali, anglage lucido e micro perlage fatto a mano. L’impermeabilità è a 30 metri.

Il prezzo del Venezianico Redentore Levius è di 4.750 euro. I primi 100 esemplari formano la serie inaugurale, con numerazione individuale incisa sul fondello e consegna immediata. Per i 100 successivi la consegna è indicata entro un mese, mentre gli ordini seguenti prevedono un’attesa stimata entro cinque mesi.

Fonte
Immagine: quotidianomotori.com

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