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Fiat Grande Panda: come ha conquistato le flotte aziendali

Fiat Grande Panda è diventata una delle protagoniste assolute del mercato automobilistico di quest'anno, e i numeri raccontano bene la storia. Nel primo quadrimestre del 2026 ha messo a segno 16.900 immatricolazioni, prendendosi il primo posto nel segmento B berlina e il terzo nella classifica...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Fiat Grande Panda è diventata una delle protagoniste assolute del mercato automobilistico di quest’anno, e i numeri raccontano bene la storia. Nel primo quadrimestre del 2026 ha messo a segno 16.900 immatricolazioni, prendendosi il primo posto nel segmento B berlina e il terzo nella classifica assoluta italiana. Un risultato niente male per un’auto che, a dirla tutta, ha saputo piazzarsi dove serviva.

Lunga 3,99 metri, nasce sulla piattaforma Smart Car di Stellantis. E attenzione a un punto che spesso genera confusione: non sostituisce la Panda classica, quella resta in produzione a Pomigliano con il nome di Pandina. La Grande Panda gioca un altro campionato, quello del crossover compatto di segmento B. Piace ai privati, certo, ma piace ancora di più alle flotte, e il motivo sta tutto nel Total Cost of Ownership contenuto e nelle offerte di noleggio a lungo termine parecchio aggressive. Pur restando sotto i 4 metri, offre un bagagliaio da 412 litri contro i 225 della Pandina. Tradotto: un’auto da lavoro molto più versatile, comoda anche per i lunghi tragitti in autostrada.

Una gamma pensata per chi guida davvero

Oggi la gamma si articola su tre motorizzazioni, e c’è spazio un po’ per tutti. La versione benzina monta il nuovo Turbo 100 con cambio manuale, ed è proposta in promozione a 14.950 euro. Qualcuno storcerà il naso davanti al manuale, lo considererà una scelta un po’ vintage. Peccato che i dati dicano altro: nel segmento B il cambio manuale rappresenta ancora la preferenza maggioritaria, il 55% delle vendite, mentre le motorizzazioni benzina coprono il 45% dell’intero segmento berlina. Per molti automobilisti la combinazione benzina più manuale resta semplicemente la più equilibrata tra stile di vita e costi di gestione.

La Grande Panda Hybrid parte da 16.950 euro. Sotto il cofano c’è il nuovo motore da 110 CV, batteria al litio da 48 volt e trasmissione automatica eDCT. Guida elettrica in manovra e in città, frenata rigenerativa, consumi più bassi. Una tecnologia che interessa parecchio alle aziende, perché supera i vecchi limiti dei sistemi mild hybrid e taglia i costi operativi delle flotte. Poi c’è la Grande Panda elettrica, che parte da 23.900 euro nella versione Pop, ma con le promozioni legate alla rottamazione scende a 20.950 euro. Batteria da 44 kWh, motore da 83 kW per 113 CV, autonomia omologata WLTP di 320 km che in città supera tranquillamente i 340 km. Il vantaggio fiscale? La tassazione al livello minimo, 25%, per l’uso promiscuo dei dipendenti, con meno peso sulla busta paga.

La versione Business, quella che i Fleet Manager aspettavano

Su tutte le motorizzazioni la Grande Panda è disponibile in quattro allestimenti. Il POP è la base, ma già completo: climatizzatore manuale, quadro strumenti digitale da 10 pollici, supporto per smartphone e una dotazione di sicurezza seria, con sei airbag, Lane Keeping Assist, frenata automatica d’emergenza, rilevamento stanchezza e sensori di parcheggio posteriori. L’ICON aggiunge fari full LED e touchscreen da 10,25 pollici con mirroring wireless. La versione LA PRIMA è la top di gamma, con cerchi da 17 pollici, plancia in materiale riciclato Bambox, climatizzatore automatico, navigazione e retrocamera.

E poi c’è la versione Business, pensata dritto per professionisti e flotte. Nasce dalla ICON e aggiunge di serie la navigazione integrata sullo schermo da 10,25 pollici, il climatizzatore automatico, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera e tre prese USB-C. In pratica, tutto quello che serve a chi lavora, già di serie, senza costringere i Fleet Manager a rincorrere pacchetti accessori extra da configurare e pagare a parte.

Fonte
Immagine: fleetmagazine.com

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