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Mobilità e Smart city

Eni ed Enel: tornano gli abbonamenti di ricarica

Gli abbonamenti di ricarica di Eni ed Enel sono tornati sul mercato, dopo essere spariti per qualche tempo dall'offerta dei due principali attori italiani del settore. A farlo notare è stato un lettore, Marco Di Paola, che ha segnalato il ritorno di questi piani tariffari per chi guida un'auto...

Dario Di Dario 2 min di lettura

Gli abbonamenti di ricarica di Eni ed Enel sono tornati sul mercato, dopo essere spariti per qualche tempo dall’offerta dei due principali attori italiani del settore. A farlo notare è stato un lettore, Marco Di Paola, che ha segnalato il ritorno di questi piani tariffari per chi guida un’auto elettrica e vuole spendere meno alla colonnina. Una notizia che interessa parecchi automobilisti, soprattutto chi macina tanti chilometri e cerca un modo per tenere sotto controllo i costi.

Il lettore racconta la sequenza: prima si è mossa Enel, con una email arrivata circa un mese fa, poi è toccato a Plenitude, il marchio di Eni dedicato all’energia. Con qualche differenza tra le due proposte, però. Nel caso di Eni Plenitude i due abbonamenti più costosi consentono di ricaricare non solo in corrente continua e alternata, ma anche sulle colonnine ultra fast. Un dettaglio che fa la differenza per chi viaggia spesso e non vuole restare fermo troppo a lungo.

Come funzionano i piani Enel

Il piano di Enel punta forte sulle ricariche notturne, dove lo sconto arriva a 10 centesimi per kWh. Pagando un fisso di 12 euro al mese, chi ricarica di notte spende 0,48 euro nelle Quick (corrente alternata fino a 43 kW), 0,54 euro nelle Fast (fino a 99 kW) e 0,72 euro nelle ultra fast (da 99 kW in su). Di giorno le cifre salgono un po’: 0,57 euro nelle Quick, 0,65 euro nelle Fast e sempre 0,72 euro nelle ultra fast. Insomma, chi riesce a organizzarsi per fare il pieno di elettroni dopo il tramonto ha un bel vantaggio.

I pacchetti prepagati di Eni Plenitude

Diverso l’approccio di Eni Plenitude, che sul sito ufficiale propone uno sconto per chi acquista pacchetti prepagati. La logica è semplice: paghi meno di quanto ricarichi davvero. Con 50 euro si ottengono 53 euro di ricariche, con 100 euro se ne hanno 110 e con 150 euro si arriva a 170 euro di credito. C’è poi da tenere a mente che Eni Plenitude ha ancora attiva la tariffa estiva scontata, valida fino al 30 settembre: Quick a 0,53 euro, Fast a 0,60 euro e ultra fast a 0,65 euro.

Sono tutte offerte pensate per chi percorre un certo numero di chilometri e vuole ammortizzare la spesa. E a conti fatti, ai prezzi attuali, restano convenienti rispetto a benzina e gasolio, qualunque sia la potenza di ricarica scelta. Che si tratti di una colonnina lenta o di una ultra fast, il risparmio rispetto ai carburanti tradizionali c’è comunque.

Fonte
Immagine: vaielettrico.it

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