Vai al contenuto

Auto

Alfa Romeo Luna Rossa: prezzi e novità dei quattro modelli

Alfa Romeo Luna Rossa arriva come serie speciale che coinvolge quattro modelli del Biscione: Junior, Tonale, Giulia e Stelvio. La presentazione è avvenuta a Napoli il 24 settembre 2026, durante le regate preliminari dell'America's Cup, e la fase commerciale in Italia è partita il giorno successivo....

Dario Di Dario 3 min di lettura

Alfa Romeo Luna Rossa arriva come serie speciale che coinvolge quattro modelli del Biscione: Junior, Tonale, Giulia e Stelvio. La presentazione è avvenuta a Napoli il 24 settembre 2026, durante le regate preliminari dell’America’s Cup, e la fase commerciale in Italia è partita il giorno successivo. Il listino parte da 37.800 euro per Junior, la porta d’ingresso più accessibile della gamma.

Quello che rende interessante questa operazione è l’estensione del legame tra Alfa Romeo e il team velico su ben quattro vetture. A distinguerle ci sono finiture pensate su misura, materiali specifici per i rivestimenti e dotazioni che cambiano da un modello all’altro. Anche la scelta della motorizzazione dipende dal modello, con soluzioni ibride, elettriche e diesel a seconda della vettura.

Alfa Romeo Luna Rossa: prezzi italiani e cerchi

I prezzi diffusi dal costruttore rappresentano il costo di ingresso nella serie speciale per ciascun modello. Non vanno letti quindi come il prezzo di ogni singola motorizzazione o configurazione. Junior parte da 37.800 euro con cerchi da 18 pollici Glossy Black. Tonale sale a 48.950 euro con cerchi da 20 pollici, sempre Glossy Black. Giulia si posiziona a 71.250 euro con cerchi da 19 pollici a finitura scura, mentre Stelvio arriva a 73.350 euro con cerchi da 21 pollici, anch’essi a finitura scura.

Il diametro del cerchio è uno degli elementi più riconoscibili dell’allestimento. Il comunicato però non specifica misure complete, indici o marche dei pneumatici, dettagli da verificare sulla singola versione prima di pensare a un eventuale equipaggiamento alternativo.

Junior e Tonale: rivestimenti 3D Knit e dettagli rossi

Junior e Tonale condividono il nuovo grigio della serie, affiancato da bianco e nero, il logo Alfa Romeo rosso, gli elementi di carrozzeria neri e il richiamo Luna Rossa sulle fiancate. Tonale aggiunge le pinze freno Brembo rosse. La vera novità dell’abitacolo è il rivestimento 3D Knit. Secondo Alfa Romeo la lavorazione usa un filo continuo per creare una copertura in un unico componente, così da ridurre gli scarti. Il costruttore la presenta come la prima applicazione di questa tecnologia sui modelli Stellantis, senza fornire dati numerici sul risparmio di materiale.

Lo schermo multimediale misura 10,25 pollici su entrambe. Cambia invece la strumentazione digitale, da 10,25 pollici su Junior a 12,3 su Tonale. Di serie ci sono assistenza al mantenimento di corsia, frenata automatica d’emergenza e cruise control adattivo. Sul fronte motori Junior propone il tre cilindri 1.2 ibrido con cambio eDCT a sei rapporti, a trazione anteriore o integrale Q4, oltre a una versione elettrica da 115 kW con batteria da 54 kWh. Tonale invece offre 1.5 ibrido, 1.3 ibrido plug-in Q4 e 1.6 diesel. Prezzo e allestimento vanno quindi confrontati a parità di motorizzazione, senza estendere il listino di ingresso a tutta la gamma.

Giulia e Stelvio: carbonio, assetto elettronico e diesel

Su Giulia e Stelvio l’Edizione Luna Rossa porta particolari in carbonio, rivestimenti che abbinano pelle ed ECONYL, il nylon rigenerato, impianto audio Harman Kardon e sospensioni a controllo elettronico. Il tetto apribile è di serie sulla Giulia e a richiesta sulla Stelvio. Entrambe montano il 2.2 diesel con cambio automatico a otto rapporti, disponibile in due configurazioni: 160 CV a trazione posteriore oppure 210 CV con trazione integrale Q4.

Un chiarimento utile: i contenuti estetici e il nome Luna Rossa non vanno confusi con quelli della precedente Giulia Quadrifoglio realizzata in dieci esemplari. Qui si parla di una diversa proposta di gamma, con un posizionamento e una logica commerciale differenti.

Fonte
Immagine: gommeblog.it

Segnala un errore