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Lexus LY680: lo yacht da 20 metri sbarca sui mercati globali

Il Lexus LY680 non è più una faccenda riservata al Giappone. Lo yacht a motore da oltre 20 metri apre ufficialmente le vendite su scala globale, dopo il debutto mondiale avvenuto nel 2026, e si prepara a farsi guardare da vicino al Fort Lauderdale International Boat Show 2026, in Florida, dal 28...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Il Lexus LY680 non è più una faccenda riservata al Giappone. Lo yacht a motore da oltre 20 metri apre ufficialmente le vendite su scala globale, dopo il debutto mondiale avvenuto nel 2026, e si prepara a farsi guardare da vicino al Fort Lauderdale International Boat Show 2026, in Florida, dal 28 ottobre al 1 novembre. Un passo che dice parecchio sulle ambizioni del marchio, perché qui si parla di un prodotto che vuole competere nel segmento alto della nautica, non di un esperimento.

A costruirlo ci pensa Horizon Group, mentre Lexus mette la firma su design ed esperienza complessiva di bordo. Le misure parlano chiaro: 20,63 metri fuori tutto, tre cabine pensate per sei ospiti e una capacità massima che arriva a 15 passeggeri. Sotto il pelo dell’acqua, poi, lavorano due Volvo Penta IPS nelle versioni IPS1050 oppure IPS1350.

Dal LY650 al LY680, un’evoluzione che si vede

Il LY680 nasce dal Lexus LY650, primo yacht di serie della casa. L’impostazione resta quella del flybridge, ma cambiano le proporzioni. Il flybridge si allunga di circa 1,40 metri, mentre la piattaforma poppiera guadagna 70 centimetri. Non sono numeri buttati lì per fare scena: ampliano gli spazi all’aperto e cambiano il modo in cui si vive il mare quando lo yacht è fermo in rada.

La lunghezza al galleggiamento tocca i 17,98 metri e il baglio massimo arriva a 5,76 metri. Il ponte superiore più ampio fa un doppio lavoro, offre un secondo punto di comando e separa le attività esterne dagli ambienti più riservati del ponte principale. Quei 70 centimetri in più sulla poppa, invece, si traducono in un accesso all’acqua più comodo, in una zona di sosta o in un vero collegamento tra pozzetto e mare. Dettagli che nell’uso quotidiano contano eccome.

Sotto coperta ci sono tre cabine e posto per dormire fino a sei persone. Horizon Group ha curato la distribuzione dei volumi, l’illuminazione integrata e gli spazi di stivaggio, così da evitare quella sensazione di ambienti spezzettati che a volte rovina gli yacht di questa taglia.

Due Volvo Penta IPS e tanta autonomia costiera

Il cuore del Lexus LY680 sta nella scelta tra due configurazioni. La prima prevede due Volvo Penta IPS1050, ognuno da 588 kW, per un totale di 1.176 kW. La seconda, più muscolosa, monta due IPS1350 da 735 kW l’uno, arrivando così a 1.470 kW complessivi, pari a circa 2.028 CV. In entrambi i casi si parte dal sei cilindri in linea Volvo Penta D13 da 12,8 litri, abbinato ai pod orientabili con doppie eliche controrotanti.

Questa architettura mette insieme propulsione, sterzo e controllo elettronico in un unico sistema, e si sente soprattutto nelle manovre a bassa velocità, dove precisione e maneggevolezza fanno la differenza. Il serbatoio del carburante contiene 4.012 litri, quello dell’acqua dolce 852 litri, cifre pensate per restare lontano dal porto anche più giorni. A tenere accesi gli impianti ci pensano due generatori Onan da 29 kW ciascuno, soluzione che distribuisce il carico elettrico e offre maggiore ridondanza.

Il profilo esterno interpreta il linguaggio L-finesse con linee tese, raccordi fluidi e una sovrastruttura che sembra fondersi nello scafo. Il dislocamento si ferma a 33,36 tonnellate. Il LY680 chiude un percorso partito nel 2017 con il Lexus Sport Yacht Concept e proseguito nel 2019 con l’annuncio del LY650, confermando come la nautica sia ormai uno dei territori in cui il marchio si spinge oltre l’automobile.

Fonte
Immagine: quotidianomotori.com

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