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SBK, Vierge con Barni e GoEleven lavora per Petrucci

Il mercato piloti della SBK si muove e c'è un nome su cui ormai non ci sono più dubbi: Xavi Vierge il prossimo anno correrà con il Barni Spark Racing Team. Lo spagnolo salirà sulla Ducati Panigale V4S al posto di un altro connazionale, il veterano Alvaro Bautista. Un cambio che fa rumore, perché...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Il mercato piloti della SBK si muove e c’è un nome su cui ormai non ci sono più dubbi: Xavi Vierge il prossimo anno correrà con il Barni Spark Racing Team. Lo spagnolo salirà sulla Ducati Panigale V4S al posto di un altro connazionale, il veterano Alvaro Bautista. Un cambio che fa rumore, perché mette insieme un pilota che cerca il rilancio e una squadra lombarda capace di tirare fuori il meglio dai suoi uomini.

Vierge è nato a Castellbisbal, vicino Barcellona, il 30 aprile 1997. È cresciuto nel CEV Moto2 prima di approdare al mondiale della stessa categoria nel 2015, dove è rimasto fino al 2021 collezionando 4 podi. Il debutto nel mondiale Superbike è arrivato nel 2022 con la squadra ufficiale Honda, con cui ha passato quattro stagioni raccogliendo un solo podio, il terzo posto a Mandalika nel 2023. Quest’anno il passaggio alla Yamaha ufficiale, chiamato a sostituire Jonathan Rea. Una stagione in salita, con una YZF-R1 ormai datata e poco competitiva, ma nonostante qualche caduta Xavi è stato spesso il migliore tra i piloti della casa di Iwata.

Vierge punta a esplodere sulla Ducati di Barni

L’approdo nella squadra di Marco Barnabò è una bella occasione. Vierge potrà finalmente guidare una Ducati, affiancare Yari Montella e mostrare tutto quel talento che ai tempi della Honda non sembrava inferiore a quello di Iker Lecuona, protagonista quest’anno di un salto di qualità nel Team Aruba.it. È esattamente ciò che spera di fare anche Xavi Vierge, sfruttando il potenziale della Panigale V4S preparata dal team.

Mentre qualcuno trova casa, qualcun altro è ancora a caccia di un sedile. È il caso di Albert Arenas, attuale leader del mondiale Supersport. A quattro gare dalla fine lo spagnolo ha 86 punti di vantaggio su Valentin Debise, pilota ZXMOTO. La sua intenzione è chiara: lasciare la Yamaha. Per questo da settimane si sta muovendo e proponendo a diverse squadre. Ha cominciato parlando con la Honda HRC in Superbike, ma la candidatura non sembra aver scaldato i cuori della casa giapponese, che ha programmi già definiti e che a quanto pare non contemplano Arenas. A Cremona il suo manager ha avuto un contatto anche con ZXMOTO, potenzialmente interessata ma solo a patto di un ingaggio non troppo salato.

Il piano per tenere Petrucci nel WorldSBK

Arenas ha provato pure con il Team GoEleven. Le ultime voci parlavano della possibilità che la squadra della famiglia Ramello allestisca una seconda moto da affiancare a quella di Lorenzo Baldassarri, ma per riuscirci servirebbe il sostegno pesante dello sponsor Pata di Remo Gobbi. Ed è qui che arriva il colpo di scena, perché l’imprenditore lombardo pare disposto ad aiutare la squadra piemontese per una seconda moto, non però per Arenas bensì per Danilo Petrucci.

Il ternano è rimasto a piedi dopo l’addio della BMW, che potrebbe trovargli una sistemazione nel MotoAmerica. Ma a quanto sembra Petrux ora potrebbe anche restare nel WorldSBK, se il progetto tra il team piemontese e il generoso Gobbi dovesse concretizzarsi. Nei prossimi giorni si capirà se l’operazione andrà in porto o se Petrucci sarà costretto, ancora una volta, a fare le valigie in direzione Stati Uniti.

Fonte
Immagine: moto.it

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