Il Cruisers Yachts 38 VTR arriva finalmente in Europa e lo fa scegliendo un palcoscenico di quelli che contano. L’open americano, lungo 12,19 metri, farà il suo debutto continentale al Salone Nautico Internazionale di Genova, in programma dall’1 al 6 ottobre 2026. A portarlo sul mercato italiano è FC-Yacht, che diventa dealer ufficiale del cantiere statunitense. Una barca pensata per chi vuole godersi la giornata in mare ma anche per chi, ogni tanto, ha voglia di fermarsi a bordo per un intero fine settimana.
Il cantiere non è certo un debuttante. Cruisers Yachts lavora da oltre 70 anni, con stabilimenti a Oconto e Pulaski, nello Stato del Wisconsin. La gamma oggi si articola nelle serie Fly, Cantius, GLS e VTR. E proprio dalla serie VTR arriva il modello scelto per presentarsi al pubblico italiano, un’imbarcazione che prende l’idea di open americano e la traduce con motori fuoribordo, spazi esterni generosi e una buona dose di flessibilità nelle configurazioni.
Una barca da giorno che sa diventare weekender
Il 38 VTR ruota attorno a un layout open, con passaggi larghi e una coperta sviluppata tutta su un unico livello. Un’impostazione che rende semplice muoversi tra pozzetto, plancia e zona di prua, senza intoppi lungo i percorsi di bordo. Di giorno funziona come day boat per le uscite, ma gli ambienti sottocoperta allungano il discorso al fine settimana. Non raggiunge l’organizzazione di un cruiser tradizionale della stessa lunghezza, questo va detto, però in cambio offre molta più libertà nella gestione delle aree esterne.
Il cuore tecnico è la carena ibrida a step, sviluppata insieme a DLBA Naval Architects. Gli step interrompono longitudinalmente la parte inferiore dello scafo e lavorano sul flusso dell’acqua durante la planata. La carena è abbinata a una coppia di fuoribordo Mercury, con una potenza complessiva che varia da 600 a 800 hp. In pratica due motori da 300, 350 oppure 400 hp ciascuno, a seconda dell’allestimento. Tra le dotazioni c’è anche il Mercury Joystick Piloting, che coordina motori e sterzo con un comando multidirezionale. Su una barca lunga oltre 12 metri e larga 3,60 metri, è un aiuto vero quando si tratta di accostare o manovrare in spazi stretti.
Poppa che si apre sul mare e interni per dormire
Uno degli elementi più riconoscibili è il beach door. Una sezione della murata sinistra si abbassa per allargare la piattaforma poppiera e creare un accesso diretto all’acqua. Perfetto per la sosta in rada, per fare il bagno o per mettere in acqua le attrezzature sportive. La poppa, tra l’altro, può essere allestita con una panca oppure con un prendisole rivolto verso il mare e dotato di vani di stivaggio. Il pozzetto ha sedute modulari e una zona wet bar, mentre tra gli optional ci sono la griglia elettrica Kenyon, il tow bar e i portacanne. Previsti anche supporti per paddleboard e biciclette.
A prua c’è una lounge separata, utile sia in navigazione sia durante le soste, che permette di distribuire meglio gli ospiti. La plancia può montare uno o due display Simrad ultrawide da 15 pollici, così da tenere sott’occhio cartografia, dati dei motori ed ecoscandaglio tutti insieme. Sottocoperta, la configurazione standard anteriore comprende una dinette trasformabile in cuccetta e un bagno privato con doccia, lavabo e WC. Tra le opzioni c’è una seconda zona notte ricavata sotto il prendisole poppiero, che aumenta la capacità di pernottamento. Il serbatoio dell’acqua da 189 litri e quello del carburante da 882 litri completano il quadro di una barca pensata per restare fuori più di un giorno. Il peso a secco si aggira sui 6.870 kg.
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Immagine: quotidianomotori.com
