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Auto

Rezvani Quickshift: il manuale torna sulle supercar doppia frizione

Il cambio manuale sulle supercar moderne è un ricordo per molti appassionati, eppure Rezvani Motors ha trovato il modo di riportarlo in vita senza toccare la velocità delle trasmissioni a doppia frizione. Il progetto si chiama Quickshift ed è il primo prodotto della neonata divisione Limitless...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Il cambio manuale sulle supercar moderne è un ricordo per molti appassionati, eppure Rezvani Motors ha trovato il modo di riportarlo in vita senza toccare la velocità delle trasmissioni a doppia frizione. Il progetto si chiama Quickshift ed è il primo prodotto della neonata divisione Limitless Engineering. Sviluppato insieme a Studio Carrozzi, promette di cambiare l’esperienza di guida delle supercar a doppia frizione, restituendo al pilota il gesto e la sensazione meccanica della leva a cascata. E lo fa senza rinunciare alla rapidità dei cambi elettronici.

L’idea è tanto semplice quanto sfiziosa. Una leva fisica di tipo gated, quella guidata da una griglia metallica che ha reso iconiche le supercar degli anni Novanta e Duemila, viene collegata a un’interfaccia elettronica che comunica i comandi alla trasmissione originale dell’auto. Il pilota muove davvero la leva tra i suoi alloggiamenti, ma a eseguire materialmente il cambio marcia resta sempre il cambio a doppia frizione di serie.

Come funziona il sistema Quickshift

Niente pedale della frizione da premere. Il coinvolgimento nasce tutto dal gesto: allungare la mano, muovere la leva, percepire fisicamente ogni singola cambiata. Un’azione voluta, molto diversa dal semplice tocco di una paletta dietro al volante. Secondo Ferris Rezvani, fondatore e CEO di Rezvani Motors, Quickshift non è una copia nostalgica del manuale tradizionale ma una sua versione aggiornata. Restituisce la sensazione tattile della leva a cascata per gestire di persona le marce, ma senza quel pedale che rallenta tutto, sfruttando comunque il cambio automatico dei giri tipico delle trasmissioni ad alte prestazioni.

Rezvani lo dice chiaramente: le auto sportive di oggi sono incredibilmente veloci, ma la velocità pura è solo una parte di ciò che rende emozionante guidare. Conta anche il modo in cui il pilota interagisce con la vettura. Allungare la mano verso la leva a cascata, sentirla scattare nella posizione giusta, ascoltare la risposta del motore, sono tutti elementi che creano un legame emotivo con l’auto.

Un’installazione reversibile e non invasiva

Il vero punto di forza sta proprio qui, nella natura non invasiva del sistema. Le conversioni manuali tradizionali richiedono di sostituire o stravolgere il cambio originale. Quickshift no: preserva completamente la trasmissione di fabbrica e cambia soltanto il modo in cui il guidatore dialoga con l’auto. L’installazione è del tutto reversibile e non richiede alcuna modifica alla centralina né ai sistemi di sicurezza del motore.

Restano intatti il rev-matching automatico e le cambiate fulminee tipiche di un doppia frizione di serie. Il risultato è un compromesso davvero originale: sensazione, suono e precisione meccanica di una leva a cascata, uniti alla velocità e all’affidabilità di una trasmissione moderna. Pensato per chi vive la guida non solo come prestazione pura, ma anche come emozione e coinvolgimento fisico dietro al volante.

Fonte
Immagine: it.motor1.com

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