La mobilità elettrica sul Garda Veneto trova nuova spinta grazie a un’intesa che mette insieme energia, infrastrutture intelligenti e servizi per il turismo. A firmare tutto sono Magis Smart, società del Gruppo Magis, e Federalberghi Garda Veneto, l’associazione che raduna circa 400 imprese turistiche. Parliamo di numeri che pesano sul territorio: 22.000 posti letto distribuiti in 21 Comuni. I due accordi quadro sono stati messi nero su bianco il 28 settembre nella sede veronese di Magis, e guardano da un lato alle imprese del comparto ricettivo, dall’altro alle Pubbliche Amministrazioni del Garda Veneto, dell’entroterra e del Monte Baldo.
Cosa prevede l’accordo per le strutture ricettive
Il primo capitolo riguarda le imprese del turismo. Qui Magis Smart mette sul piatto soluzioni per la fornitura di energia elettrica e gas naturale, più una serie di servizi pensati per tagliare gli sprechi e migliorare l’efficienza. In pratica, la società si occuperà di studi di fattibilità tecnico economica per capire dove intervenire e quanto costa, mentre Federalberghi Garda Veneto farà da ponte individuando gli albergatori interessati. Dentro questo quadro rientra anche la ricarica dei veicoli elettrici, con proposte dedicate sia alle strutture ricettive sia al territorio nel suo complesso.
C’è poi un altro soggetto in gioco: The Group, società interamente partecipata da Federalberghi Garda Veneto. Il suo ruolo sarà quello di tenere i fili tra Magis, le imprese turistiche e gli enti pubblici, sfruttando la conoscenza del territorio e i rapporti già consolidati con gli operatori locali. L’idea di fondo va oltre la semplice colonnina di ricarica. Si punta a progetti più ampi, che tocchino l’efficienza energetica e la gestione delle infrastrutture.
Il secondo accordo guarda ai Comuni
La seconda intesa è rivolta alle Pubbliche Amministrazioni e apre a un ventaglio di possibilità piuttosto largo. Si va dall’illuminazione pubblica all’efficientamento energetico, passando per le telecomunicazioni, la mobilità elettrica e la sosta, fino ad arrivare a servizi e infrastrutture intelligenti di vario tipo. Anche in questo caso Federalberghi Garda Veneto farà da raccordo, aiutando Magis nei rapporti con gli enti pubblici di tutta l’area, dal lago fino al Monte Baldo, così da far conoscere ai Comuni le opportunità concrete di intervento.
A spiegare il senso dell’operazione ci ha pensato Federico Testa, presidente di Magis. «Gli accordi sottoscritti oggi confermano le nostre radici territoriali e la capacità del Gruppo Magis di rispondere in modo concreto alle esigenze delle comunità e delle imprese di Verona e provincia. Lavorare al fianco di Federalberghi Garda Veneto significa portare la transizione energetica e la mobilità elettrica anche nel comparto ricettivo, uno dei motori economici strategici del territorio, generando valore sia per le Pubbliche Amministrazioni sia per gli operatori privati».
Fonte
Immagine: e-ricarica.it
