Il Salone di Parigi 2026 cambia le regole del gioco e porta chi ama le quattro ruote direttamente dietro al volante, non più solo davanti agli stand a guardare. Il Mondial de l’Auto, in programma dal 12 al 18 ottobre, mette sul piatto quasi 90 modelli firmati da 20 marchi e oltre 5.000 appuntamenti per salire a bordo e toccare con mano. La vera sorpresa di quest’anno riguarda la guida automatizzata, con dimostrazioni su strada aperta al traffico. Il 12 ottobre, invece, sarà riservato alla stampa.
Dal salone al volante
Il Centro Prove non lascia fuori nessuno: citycar, berline e SUV, tutti con motorizzazioni elettriche e ibride. Si accede su prenotazione, dalle 9.30 alle 19.30, con test che durano dai 30 ai 45 minuti. Il tempo giusto per capire davvero come si comporta un’auto su strada, valutando comfort, visibilità e facilità d’uso. Cose che, diciamocelo, uno stand non racconta mai fino in fondo.
Per chi sta pensando seriamente di cambiare macchina, il consiglio è semplice: scegliere prima i modelli che interessano e controllare come prenotare. Durante la prova meglio restare con i piedi per terra e concentrarsi sulle esigenze di tutti i giorni, dalla posizione di guida all’accessibilità dei comandi, passando per la risposta in accelerazione e la praticità degli aiuti alla guida. Per i costruttori, invece, il test è oro: trasforma la semplice curiosità in un contatto concreto con chi potrebbe comprare.
Venti marchi da mettere a confronto
Novanta vetture già confermate e una presenza che spazia dall’Europa agli Stati Uniti fino alla Cina. Tra i marchi annunciati ci sono Peugeot, Citroën, Alfa Romeo, Lancia, Opel, DS, Škoda, Lucid, BYD, Denza, Leapmotor, Chery, Omoda, Jaecoo, XPENG, GAC, Geely, Zeekr, Changan e Linktour. Un bel ventaglio di scelte. Il Centro Prove sarà gestito da La Squadra, partner storico del Mondial.
La varietà dell’offerta permette di confrontare marchi affermati e nuovi protagonisti, andando oltre le schede tecniche e le foto patinate. Un passaggio utile soprattutto per chi vuole avvicinarsi all’elettrico o all’ibrido con un’esperienza diretta, non con il racconto di qualcun altro.
Il futuro si scopre a bordo
Per la prima volta al Mondial, il pubblico potrà conoscere da vicino le tecnologie di guida automatizzata in uno spazio immersivo realizzato con Deloitte. Gli esperti spiegheranno come il veicolo percepisce l’ambiente, elabora le informazioni e prende le sue decisioni. E poi via, con dimostrazioni a bordo su strada aperta. Il comunicato parla di sistemi supervisionati di livello “2++”, una sigla che però non significa auto libera di circolare senza controllo del conducente. La responsabilità resta nelle mani di chi guida, e capire questa differenza è fondamentale.
In strada scendono anche Tesla e XPENG. Tesla mette a disposizione sei Model 3 per mostrare FSD (Supervised). Stando ai dati del comunicato, la tecnologia avrebbe percorso oltre 100 milioni di chilometri nei sette Paesi europei dove è autorizzata, con una probabilità di incidente 4,1 volte inferiore rispetto alla guida manuale. Numeri dichiarati, ovviamente da leggere nel contesto delle condizioni d’uso e di supervisione. Una volta approvato in Francia, il sistema potrà arrivare sulle Tesla compatibili tramite aggiornamento software.
XPENG, dal canto suo, porta due L03 con NGP, il Next Generation Pilot nella versione VLA 2.0, pensata per leggere situazioni complesse e coordinare le decisioni di guida come un tutto, non come tante funzioni separate. Per il marchio sarà la prima prova NGP su larga scala in Europa, con accesso in anteprima alle ultime funzionalità per pubblico e giornalisti. La ricarica dei veicoli dell’esperienza sarà curata da Electra, in collaborazione con La Squadra. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili su mondial.paris.
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Immagine: infomotori.com
