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Auto

Stellantis Italia: Scutari guida Fiat, Abarth e Lancia

Stellantis Italia ha messo mano alla propria struttura di comando, e lo ha fatto con una mossa che parla chiaro. Dal primo ottobre è scattata una riorganizzazione pensata per dare più peso alla leadership aziendale e, soprattutto, per spingere con decisione la crescita dei marchi del Gruppo nel...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Stellantis Italia ha messo mano alla propria struttura di comando, e lo ha fatto con una mossa che parla chiaro. Dal primo ottobre è scattata una riorganizzazione pensata per dare più peso alla leadership aziendale e, soprattutto, per spingere con decisione la crescita dei marchi del Gruppo nel mercato italiano. Niente giri di parole: l’obiettivo è sostenere innovazione e sviluppo commerciale in un settore che non lascia molto spazio alle esitazioni.

Il contesto, del resto, non è dei più semplici. Il panorama automotive nazionale sta attraversando una fase di transizione energetica profonda, e chi vuole restare in corsa deve muoversi in fretta. Proprio per questo Stellantis ha scelto di rimettere ordine nella propria squadra manageriale, cercando di valorizzare le caratteristiche di ciascun brand senza perdere la visione d’insieme.

Una leadership più solida per il mercato italiano

La nuova struttura punta tutto su una parola che torna spesso in casa Stellantis: sinergia. L’idea è semplice da raccontare ma meno banale da realizzare, perché si tratta di far dialogare marchi diversi mantenendo intatta l’identità di ciascuno. Più sinergia operativa, quindi, ma anche una spinta costante verso l’eccellenza commerciale e il servizio ai clienti. Tradotto: strutture più snelle e, si spera, decisioni più rapide davanti alle sfide del settore.

In tutto questo il filo conduttore resta la volontà di investire sul talento già presente in azienda, puntando su una governance che sappia leggere le specificità di ogni brand. Una scelta che, sulla carta, dovrebbe evitare l’appiattimento e tenere viva la personalità dei singoli marchi.

Alessio Scutari prende in mano anche Lancia

Il nome che spicca in questa evoluzione organizzativa è quello di Alessio Scutari. Già alla guida di Fiat e Abarth, dove si è fatto apprezzare, ora allarga parecchio il proprio raggio d’azione prendendo ufficialmente in mano anche il marchio Lancia. Un incarico più ampio, che porta con sé una doppia posta in gioco.

Da un lato ci sono le economie di scala: sfruttare l’esperienza maturata sui brand di volume per condividere competenze e best practice. Dall’altro c’è il capitolo più affascinante, quello del rilancio di Lancia, marchio storico che sta provando a scrivere una nuova pagina della propria vicenda. La direzione è quella delle auto di lusso accessibile e del design curato, un terreno su cui il nome Lancia ha molto da dire.

Con questa squadra rinnovata, Stellantis Italia si prepara ad affrontare le sfide della mobilità che verrà, con l’ambizione di consolidare la propria posizione sul mercato nazionale e di offrire ai clienti italiani prodotti e servizi sempre più avanzati.

Fonte
Immagine: passioneautoitaliane.com

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