Un progetto digitale del designer indipendente Bruno Callegarin sta catturando l’attenzione degli appassionati di Alfa Romeo. Sebbene non si tratti di un prototipo ufficiale né di un concept aziendale, il rendering presenta una hatchback a cinque porte che richiama le proporzioni classiche del marchio italiano.
Il design proposto segue la filosofia stilistica storica di Alfa Romeo: cofano lungo, abitacolo raccolto e coda compatta. Gli elementi caratteristici includono lo scudetto anteriore, fari sottili, prese d’aria laterali, cerchi a cinque fori e quattro terminali di scarico posteriori con gruppi ottici orizzontali.
Callegarin ha sviluppato anche una gamma motori ispirata agli anni d’oro del marchio, mantenendo la conformità ai standard Euro 7. La proposta include un 1.4 T-Jet da 130 CV, un motore MultiAir da 180 CV, un 1.750 TBi da 250 CV e un V6 2.9 biturbo da 510 CV.
Questo progetto non rappresenta mere speculazioni. Nel piano Fastlane 2030, Alfa Romeo ha ufficialmente indicato la 147 e la Giulietta come riferimenti per lo sviluppo di una nuova hatchback di segmento C. La vettura dovrà poggiare sulla piattaforma STLA One di Stellantis, un’architettura multi-energia che consente diverse soluzioni di alimentazione.
Secondo la roadmap ufficiale del marchio, accanto alla futura compatta arriverà anche l’erede della Tonale, un nuovo C-SUV basato sulla piattaforma STLA Medium. La Junior continuerà nel segmento B, mentre Giulia e Stelvio rimangono in una situazione di incertezza. Il segmento D resta ancora senza definizioni concrete.
Il lavoro di Callegarin acquista rilevanza non perché anticipi sviluppi concreti, ma perché cristallizza un’attesa reale tra gli appassionati del marchio. Dopo anni di predominio dei SUV nella gamma Alfa Romeo, il ritorno di una vera hatchback sportiva italiana rappresenta il desiderio più discusso nella comunità di appassionati.
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Immagine: motorisumotori.it
