Un richiamo Volkswagen di proporzioni enormi sta scuotendo il colosso tedesco, alle prese con una delle campagne più corpose degli ultimi anni. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità e dalla stampa tedesca, Volkswagen e Audi dovranno mettere le mani su circa 2,86 milioni di veicoli in tutto il mondo per un possibile difetto a una vite di fissaggio della cremagliera dello sterzo. Un problema che, se trascurato, potrebbe portare alla perdita di controllo del volante.
Il guaio riguarda diversi modelli usciti dalle linee di produzione in un arco temporale che varia, a seconda della vettura, tra il 2013 e il 2024. Al coinvolgimento di Volkswagen e Audi si aggiunge quello di Seat, mentre per Skoda le indiscrezioni della stampa tedesca non hanno ancora ricevuto una conferma ufficiale.
I modelli coinvolti nel richiamo
Per Volkswagen la campagna tocca circa 2,16 milioni di veicoli, tra cui Golf, Golf Variant, Tiguan, Touran e Caddy, prodotti tra il 24 settembre 2013 e il 1° luglio 2024. A questi si aggiunge la Atlas, un modello pensato soprattutto per i mercati fuori dall’Europa.
Per Audi sono invece finiti sotto la lente quasi 700.000 esemplari di Q3, usciti dalle fabbriche tra il 31 ottobre 2017 e il 23 maggio 2024. Negli Stati Uniti una specifica campagna dell’NHTSA riguarda alcune Q3 degli anni modello 2019-2021, insieme a Tiguan e Atlas, per lo stesso identico problema alla vite di fissaggio della cremagliera.
Anche Seat rientra nella partita con Ateca e Tarraco, prodotte tra aprile 2016 e settembre 2024. Il database tedesco dei richiami ha già confermato la campagna per queste due. Per Skoda, invece, si parla di oltre un milione di vetture, ma al momento mancano indicazioni ufficiali sufficienti per definire modelli e numeri con certezza. Meglio quindi considerare questa parte del maxi richiamo ancora in fase di verifica.
Cosa non va nelle viti dello sterzo
Il difetto riguarda una delle viti che fissano la cremagliera dello sterzo al telaio. In certe condizioni l’umidità può arrivare fino alla zona di fissaggio e favorire la corrosione della vite. Se la corrosione mangia il componente fino a spezzarlo, la cremagliera resterebbe ancorata soltanto dall’altro punto di fissaggio.
A quel punto un sovraccarico potrebbe danneggiare anche l’alloggiamento della cremagliera e portare alla perdita di controllo dello sterzo. Un richiamo canadese sugli stessi componenti descrive proprio questo scenario. Secondo le informazioni disponibili, il rischio cresce quando sullo sterzo gravano carichi elevati, in particolare durante le manovre di parcheggio e la guida a bassa velocità.
Come si risolve e quali segnali tenere d’occhio
L’intervento previsto consiste nella sostituzione della vite destra di fissaggio della cremagliera con un componente adeguato. La riparazione è gratuita presso la rete di assistenza. Attenzione però, la presenza di una campagna non vuol dire che tutte le auto dello stesso modello e periodo siano automaticamente coinvolte. Per capire se la propria vettura rientra nel richiamo bisogna usare il VIN, il numero identificativo di 17 caratteri del veicolo, tramite i portali ufficiali di Volkswagen e Audi.
Il problema può farsi annunciare da segnali provenienti dalla zona dell’avantreno. Tra quelli indicati ci sono rumori metallici anomali, colpi o sferragliamenti dalla parte della cremagliera. Al momento, nelle informazioni disponibili sulla campagna, non risultano incidenti mortali o lesioni attribuiti al difetto.
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Immagine: newsauto.it
