L’eclissi solare del 12 agosto 2026 sta già facendo battere il cuore a chi ama guardare il cielo e, perché no, a chi ama viaggiare su due ruote. Quel giorno la Luna passerà davanti al Sole e in Italia lo spettacolo sarà parziale, ma niente affatto banale: in alcune zone la copertura del disco solare andrà oltre il 90%. Il punto è che non basterà alzare gli occhi al cielo dal balcone di casa. Serve strategia, un po’ di fortuna con il meteo e soprattutto il posto giusto. Ed è qui che la moto diventa la compagna perfetta per trasformare l’attesa in un piccolo viaggio.
Il motivo è semplice. L’eclissi cadrà nelle ore del tramonto, con il Sole ormai bassissimo sull’orizzonte. Questo significa che una vista libera verso ponente diventa fondamentale. Montagne, alberi, palazzi: qualsiasi ostacolo rischia di rovinare tutto proprio nel momento clou. Le coste occidentali e i promontori sul mare, da questo punto di vista, offrono le condizioni migliori. E allora perché non partire nel pomeriggio, godersi una strada panoramica e arrivare per tempo nel posto scelto
Liguria, dalla Riviera dei Fiori al Golfo dei Poeti
Se cerchi il meglio sulla terraferma, la Liguria occidentale è probabilmente la carta vincente. A Ventimiglia la copertura toccherà circa il 95%, uno dei valori più alti d’Italia, con il massimo previsto poco dopo le 20:20 e il Sole a soli un paio di gradi dall’orizzonte. Per arrivarci in moto la Riviera dei Fiori è un piacere: si passa da Sanremo e Bordighera tra curve, mare e borghi, chiudendo la giornata davanti a un orizzonte che si tinge di rosso.
Poco più a est c’è Sanremo, con condizioni quasi identiche e una copertura vicina al 95%. Anche qui il mare regala un orizzonte occidentale molto più pulito rispetto all’entroterra. Scendendo verso Savona, Spotorno, Noli e Finale Ligure la copertura resta interessante, intorno al 94% nel savonese. Il consiglio, sempre lo stesso: cercare un punto panoramico rivolto a ponente, senza fissarsi per forza sul centro abitato. E poi c’è il Golfo dei Poeti, con Portovenere, Lerici e La Spezia, dove la copertura supera il 90% e il paesaggio fa il resto. Qui bastano pochi gradi di differenza nell’orizzonte per cambiare la qualità dell’osservazione, quindi la posizione va scelta con cura.
Versilia e Piemonte, tra passi appenninici e colline
Spostandosi più a sud, anche la costa toscana ha il suo fascino. La percentuale di copertura sarà un po’ più bassa rispetto al Ponente ligure, ma comunque abbastanza alta da valere il viaggio. Per un motociclista la combinazione tra Garfagnana e Versilia è forse la più golosa: pomeriggio sulle strade dell’Appennino toscano, i passi che collegano l’entroterra al mare e poi giù verso il litorale, davanti a un orizzonte libero. Attenzione però alla trappola dell’altitudine: un punto altissimo ma circondato dalle montagne può essere peggio di una posizione più bassa affacciata direttamente sull’acqua.
Chiude il quadro il Piemonte, tra le regioni più fortunate con valori di copertura oltre il 90% in diverse zone. A Cuneo l’eclissi sarà molto accentuata, e anche Torino con le sue colline offrirà una buona occasione. Qui, però, la scelta del belvedere pesa ancora di più che sulla costa, perché rilievi e montagne possono facilmente nascondere il Sole ormai basso all’orizzonte.
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Immagine: insella.it
