Fiat spegne 50 candeline in Brasile e lo fa nel posto giusto, cioè in pista. Al Festival di Interlagos 2026 il marchio italiano porta in scena mezzo secolo di storia, tra corse, rally e qualche pezzo che i collezionisti sognano di notte. Il cuore di tutto è il Fiat Heritage Space, uno spazio pensato per raccontare l’anima sportiva che accompagna il marchio da sempre.
Il legame con le competizioni non è una trovata recente. Si parte dalla Fiat 147 e si arriva fino ai moderni propulsori ibridi, con una costante che non è mai cambiata negli anni, cioè la voglia di spingere su tecnologia, affidabilità e prestazioni. Un filo rosso che tiene insieme generazioni di vetture molto diverse tra loro.
Le leggende del Fiat Heritage Space
Dentro l’area espositiva ci sono modelli che raccontano resistenza e sportività meglio di mille parole. La Fiat Marea Mil Milhas, versione Weekend Turbo, è nata dalle mani degli ingegneri di Betim per affrontare la durissima Mil Milhas Brasileiras. Ha corso nella Classe I, quella oltre i 2000 cm³ turbo, mantenendo la meccanica originale. Risultato? Quarto posto assoluto e unica vettura sovralimentata a tagliare il traguardo in un’edizione in cui solo 26 auto su 60 arrivarono alla fine. Nel 2004 si è pure presa la 1.000 km di Brasilia.
C’è poi la Fiat Palio Rally, erede diretta dello spirito audace della 147, quella che vinse il primo Rally Internazionale del Brasile con l’equipaggio Cambiaghi Doege. Tra il 1997 e il 2010 ha messo insieme la bellezza di 28 titoli tra campionati nazionali e sudamericani. Non male per una piccola tosta. A rappresentare il presente, invece, la Fiat Toro Special 50th Anniversary Edition, basata sull’allestimento Volcano con motore Turbo 270 Flex. È il primo pick-up mild hybrid a 48V prodotto in Brasile, riconoscibile per la tinta Maximum Steel, i dettagli scuri e il badge celebrativo.
La chicca del festival: la Stilo firmata Schumacher
In mezzo alle regine delle corse si nasconde un pezzo che vale il viaggio da solo, la Fiat Stilo Schumacher Edition. Nata nel 2004 per celebrare i trionfi Ferrari in Formula 1, monta un motore 1.8 16V da 122 CV, cerchi da 17 pollici e spoiler posteriore. L’esemplare esposto è l’iconico numero 001, quello donato all’UNESCO, arricchito dai veri autografi di Michael Schumacher, Rubens Barrichello e Jean Todt. Un dettaglio che trasforma un’auto già speciale in qualcosa di praticamente irripetibile.
Il Festival di Interlagos 2026 si tiene all’Autodromo di Interlagos, a San Paolo, dal 27 al 30 agosto 2026.
Fonte
Immagine: passioneautoitaliane.com
