La Geely KO11 è pronta a farsi vedere da vicino al Salone Auto Torino 2026 e già dal primo sguardo salta all’occhio una parentela stilistica piuttosto evidente con la Land Rover Defender. Non è un caso, e non è nemmeno un difetto. Questo fuoristrada punta proprio su quelle linee squadrate e concrete che tanto piacciono agli appassionati del genere. Il modello arriverà sul mercato europeo a inizio 2028, quindi c’è ancora parecchio da aspettare, mentre in Cina è già in vendita con il nome di Galaxy Cruiser.
La presenza in anteprima alla kermesse piemontese offre la possibilità di studiarla nei dettagli, capire dove punta e quali carte vuole giocarsi. E le premesse, va detto, sembrano interessanti.
Dimensioni generose e vocazione off road
Partiamo dai numeri, che qui contano parecchio. La Geely KO11, o Galaxy Cruiser che dir si voglia, misura 5,09 metri di lunghezza, 1,90 di altezza e circa 2 metri di larghezza, specchietti esclusi. Insomma, un mezzo bello ingombrante. Le proporzioni sono quelle classiche del fuoristrada vero, senza alcuna concessione alla moda dei SUV coupé, così da tenere alta la visuale in ogni situazione.
La piattaforma, stando al modello cinese, è stata sviluppata apposta per questa vettura e promette doti in fuoristrada davvero notevoli. La scheda tecnica parla di una profondità di guado massima di 80 cm, più che sufficiente per avventurarsi fuori dall’asfalto. Le ruote indipendenti aiutano ad affrontare terreni impervi, mentre l’asse posteriore sterzante riduce il raggio di sterzata, cosa che con un mezzo di queste dimensioni fa comodo eccome.
Interni curati e tanti comandi fisici
Dentro la Geely KO11 c’è un bagagliaio ampio e ben rifinito, con moquette sul piano di carico e la classica plastica rigida sulle pareti. Il portellone si apre lateralmente e il pistoncino permette di bloccarlo in varie posizioni, dettaglio pratico più di quanto si pensi. Non mancano le pedane laterali per salire più comodamente e i mancorrenti sul tetto, elementi ormai d’obbligo su un mezzo così.
In abitacolo la pelle è quasi ovunque e la qualità percepita convince. La plancia segue un’impostazione abbastanza tradizionale, con strumentazione digitale rettangolare e un bel monitor per l’infotainment. Sul tunnel centrale spuntano diversi comandi fisici, probabilmente dedicati alle modalità di guida e forse ai bloccaggi dei differenziali, accanto a una grossa maniglia per gestire la trasmissione.
Sul fronte tecnico invece siamo ancora al buio. Non ci sono informazioni ufficiali, ma è quasi certo che la Geely KO11 arriverà con un powertrain ibrido plug in, composto probabilmente da più motori elettrici. Anche sulla potenza tutto tace, però un dato fa riflettere: in Cina il fuoristrada di casa Geely può contare pure su una versione capace di superare i 1.000 CV.
Fonte
Immagine: it.motor1.com
