Un giro del mondo di 45 mila chilometri, tutto in elettrico, a bordo di un camion. È questa la sfida che si è messo in testa Tobias Wagner, conosciuto sul web come Elektrotrucker. Un’avventura che parecchi appassionati stanno già guardando con una punta di sana invidia, e che promette di raccontare da vicino fino a che punto sia arrivato oggi il trasporto pesante a batteria.
Da Hannover all’Australia, poi le Americhe e ritorno
C’è un motivo se, negli ultimi mesi, un’azienda di riferimento nella ricarica come Alpitronic ha iniziato a guardare con grande attenzione al mondo dei mezzi pesanti. Camion e bus, spesso, ripetono ogni giorno gli stessi tragitti. E poter contare su ricariche competitive, non solo per prezzo e velocità ma anche nei posti e nei momenti giusti, può fare la differenza tra una gestione che funziona e una che arranca.
Così la società di Bolzano ha voluto salutare la partenza dell’impresa di Tobias con un post di sostegno su LinkedIn, accompagnato da una serie di foto. Tra queste anche uno scatto con il numero uno di Alpitronic, Philipp Senoner. Nel messaggio l’azienda spiega che, nell’arco di circa un anno, Tobias attraverserà mezzo pianeta partendo da Hannover, passando per la Cina fino ad arrivare in Australia. Poi rotta verso San Francisco, quindi Messico, Perù e Brasile, per poi rientrare in Europa.
Solo 80 soste di ricarica lungo tutto il percorso
Il vero nodo di un viaggio del genere è quello dei rifornimenti, sia come numero sia come durata. Su questo aspetto Alpitronic non ha dubbi: con appena 80 soste di ricarica messe in programma lungo l’intero tragitto, si tratta di un’impresa che mostra quanto sia già maturo il trasporto su camion elettrico.
Il dettaglio più curioso però riguarda la ricarica stessa. L’azienda ha deciso di sostenere l’avventura con un HYC50 dedicato, montato però in modo tutt’altro che convenzionale. Invece di restare fermo nella sua solita postazione, il caricabatterie viaggia insieme al mezzo. È installato dietro la cabina del camion e offre una soluzione affidabile di ricarica in corrente continua direttamente su strada, utile ovunque non ci sia un’infrastruttura adeguata. Un modo intelligente per non restare mai a piedi anche nei tratti più isolati del pianeta.
Con tutto pronto e la strada ormai spalancata davanti, Alpitronic ha voluto augurare a Tobias il massimo successo per il suo giro del mondo e per tutte le 80 tappe di ricarica che lo attendono.
Fonte
Immagine: vaielettrico.it
