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Auto

Station wagon verso la fine? Ecco cosa succede davvero

Le station wagon non sono più quelle di una volta, e ormai è difficile negarlo. Il fascino che avevano qualche anno fa si è affievolito piano piano, un po' per moda un po' per convenienza, e al loro posto sono arrivati i SUV. In fondo parliamo della stessa idea di carrozzeria, solo con l'assetto...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Le station wagon non sono più quelle di una volta, e ormai è difficile negarlo. Il fascino che avevano qualche anno fa si è affievolito piano piano, un po’ per moda un po’ per convenienza, e al loro posto sono arrivati i SUV. In fondo parliamo della stessa idea di carrozzeria, solo con l’assetto più alto e un’immagine che vende meglio. Tutto è cominciato nei primi anni 2000, quando i SUV hanno iniziato a conquistare l’Europa, che poi era proprio il regno delle wagon. E adesso? La situazione merita qualche riga in più.

Negli Stati Uniti queste vetture non hanno mai spopolato davvero, ma il boom dei SUV ha finito per dare il colpo di grazia. Subaru, uno dei marchi storicamente più legati a questo tipo di auto, ha smesso di venderle perché i numeri erano diventati troppo bassi. Ad agosto 2026 solo Volvo, Mercedes, Audi e BMW tengono ancora una station wagon a listino, e per giunta modelli come Audi RS6 e BMW M5 sono più roba da appassionati che vere familiari da usare tutti i giorni. Né gli americani né i rivali giapponesi o coreani le importano o le producono in Nord America.

Dove sopravvivono ancora le station wagon

Perdere il secondo mercato automobilistico del mondo non lascia certo prospettive rosee. In America Latina la storia si ripete quasi identica: le vecchie Fiat Weekend e Volkswagen Parati, un tempo amatissime, sono ormai un ricordo, e la gente continua a preferire SUV piccoli e compatti. Poi c’è l’Europa, che resta il cuore pulsante del segmento grazie agli appassionati del Nord, alla Germania e all’Italia. Il problema è che anche qui la popolarità è crollata negli anni, e il calo non accenna a fermarsi. Nei primi sei mesi di quest’anno sono state vendute complessivamente 459.400 station wagon tra Unione Europea, Regno Unito, EFTA e alcuni Paesi dei Balcani, con un calo del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Tradotto in quota di mercato, siamo al 5,9% nel primo semestre del 2026, cioè 1,3 punti percentuali in meno rispetto al primo semestre del 2025. Oggi in Europa restano disponibili circa 35 modelli diversi di station wagon, un numero che fa ancora una certa impressione ma che racconta un segmento in lento ritiro.

La Cina come ultima speranza

Mentre buona parte del mondo sembra voltare le spalle alle wagon, la Cina va nella direzione opposta, almeno guardando ai nuovi modelli presentati. Negli ultimi tre anni sono state svelate ben nove nuove station wagon di serie, un dato che va controcorrente rispetto a tutto il resto. È presto per dire se avranno successo tra il pubblico, ma il fatto che alcuni dei principali costruttori cinesi ci stiano puntando è già di per sé un segnale. Potrebbero addirittura riportare in auge questa tendenza sui mercati globali. Resta da capire se Europa, America Latina e area Asia-Pacifico decideranno di seguire la stessa strada.

Fonte
Immagine: it.motor1.com

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