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Alfa Romeo 33 Stradale Perla Nera: carbonio come opera d’arte

C'è un solo esemplare al mondo che porta questo nome, e Alfa Romeo 33 Stradale Perla Nera è l'unica della serie limitata a 33 unità a sfoggiare una carrozzeria interamente in carbonio opaco a vista. Presentata al Museo Alfa Romeo di Arese, è nata da un lavoro a quattro mani tra il proprietario, il...

Dario Di Dario 3 min di lettura

C’è un solo esemplare al mondo che porta questo nome, e Alfa Romeo 33 Stradale Perla Nera è l’unica della serie limitata a 33 unità a sfoggiare una carrozzeria interamente in carbonio opaco a vista. Presentata al Museo Alfa Romeo di Arese, è nata da un lavoro a quattro mani tra il proprietario, il Centro Stile e Bottega Alfa Romeo, con interventi mirati sulla disposizione delle fibre, sui sedili, sui rivestimenti e persino sugli accessori più piccoli. Un progetto che trasforma un materiale tecnico in qualcosa che somiglia molto a un’opera d’arte.

La vera protagonista qui è la continuità del carbonio a vista. La finitura opaca elimina i riflessi netti tipici delle superfici lucide e lascia leggere con chiarezza l’orientamento delle fibre. Non è un dettaglio casuale. La trama segue le superfici della carrozzeria e ne asseconda le simmetrie. Sul cofano anteriore accompagna la caratteristica forma a V, mentre il motivo a lisca di pesce prosegue lungo l’asse centrale della vettura, arrivando fino al tetto e alla parte posteriore.

Una finitura opaca che ridisegna le proporzioni

La nuova 33 Stradale riprende le proporzioni della celebre vettura del 1967, con una carrozzeria bassa, superfici muscolari e passaruota molto pronunciati. Su Perla Nera il carbonio opaco compatta i volumi e mette in risalto la tensione delle curve, senza bisogno di contrasti di colore. Anche i cerchi adottano una finitura completamente nera, mentre le scritte esterne sono state cancellate, con la sola eccezione degli emblemi Alfa Romeo. Il motivo è semplice, evitare qualsiasi interruzione visiva e lasciare che sia la trama del composito a fare da protagonista assoluta. Il risultato è una configurazione monocromatica in cui la variazione nasce solo dalla luce e dalla diversa inclinazione delle fibre.

Il programma di personalizzazione, però, non si ferma alla carrozzeria. L’abitacolo è stato costruito intorno al proprietario, letteralmente. Il sedile sportivo è stato sviluppato sulle sue caratteristiche fisiche attraverso incontri e sessioni dedicate, intervenendo su ergonomia, sostegno e posizione di guida. La tradizionale sellatura Alfa Romeo a cannelloni è stata ridisegnata e ripetuta sui pannelli delle portiere e sui brancardi, così che nulla appaia come una personalizzazione isolata. A dominare l’ambiente è l’accostamento tra Alcantara nera e fibra di carbonio.

Dettagli su misura e un V6 da oltre 630 CV

Ogni particolare risponde a una richiesta precisa. Il poggiatesta è stato modificato per ottimizzare la distanza dalla superficie di contatto, con un inserto in carbonio che riporta il nome Perla Nera, presente anche su una targa applicata al pannello porta. Il vano portaoggetti è stato spostato sulla parete posteriore, sostenuto da una staffa progettata apposta. Il selettore rotativo riporta le iniziali del proprietario, mentre un set di valigie rivestite in Alcantara nera porta la numerazione della vettura. I simboli Quadrifoglio e Autodelta restano nascosti all’esterno e si svelano solo una volta entrati nell’abitacolo.

Sotto la pelle in carbonio batte un V6 biturbo di 3,0 litri capace di sviluppare oltre 630 CV. La trasmissione è affidata a un cambio doppia frizione DCT a otto rapporti, con trazione posteriore. La velocità massima tocca i 333 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h richiede meno di tre secondi. Valori da supercar vera, sostenuti da un telaio ad H in alluminio e da una monoscocca in fibra di carbonio. La vettura è stata sviluppata da Bottega Alfa Romeo, la struttura dedicata ai progetti più esclusivi del marchio, che fa parte di Bottegafuoriserie, il centro di eccellenza condiviso con Maserati per le auto ad alto livello di personalizzazione. La nuova 33 Stradale è prodotta in soli 33 esemplari e riprende il nome della sportiva presentata nel 1967.

Fonte
Immagine: quotidianomotori.com

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