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Auto

Fiat Fiorino, nono trionfo in Brasile per il valore residuo

Fiat Fiorino continua a dominare il mercato brasiliano dei veicoli commerciali, e lo fa nel modo che conta di più per chi acquista un mezzo da lavoro. Il furgone italiano si è aggiudicato per la nona volta il riconoscimento dedicato al valore di rivendita più alto della sua categoria, confermandosi...

Dario Di Dario 3 min di lettura

Fiat Fiorino continua a dominare il mercato brasiliano dei veicoli commerciali, e lo fa nel modo che conta di più per chi acquista un mezzo da lavoro. Il furgone italiano si è aggiudicato per la nona volta il riconoscimento dedicato al valore di rivendita più alto della sua categoria, confermandosi il modello che perde meno valore nel tempo. Un traguardo che parla la lingua dei numeri e delle scelte concrete, quelle che fanno gli imprenditori quando devono decidere dove mettere i propri soldi.

La cerimonia, promossa dall’agenzia AutoInforme, ha assegnato alla Fiorino il premio Highest Resale Value Seal 2026 nella categoria Furgoni. Non è un dettaglio da poco. Questo tipo di riconoscimento non guarda tanto alle prestazioni su asfalto, quanto a un aspetto molto più pratico e concreto, cioè quanto un veicolo riesce a mantenere il proprio valore quando arriva il momento di rivenderlo. E qui la Fiorino non ha rivali da oltre dieci anni.

Un successo che va oltre la Fiorino

Il premio di AutoInforme certifica i mezzi che rappresentano un investimento razionale per chi compra, non solo un buon acquisto sulla carta. Accanto al trionfo ormai storico della Fiorino, leader indiscussa del segmento dei commerciali leggeri in Brasile, la cerimonia ha visto salire sul palco anche il nuovo e-Scudo. Un doppio risultato che racconta bene la direzione presa dal marchio, tra affidabilità collaudata e apertura alla mobilità elettrica pensata per i professionisti.

Il cosiddetto sigillo per il valore di rivendita, in fondo, serve proprio a questo, cioè a orientare chi acquista verso i modelli che nel tempo restituiscono di più. Un ritorno economico superiore al momento della vendita, che per un’azienda o per chi gestisce una flotta può fare davvero la differenza sui conti di fine anno.

Perché la Fiorino resta la numero uno per le aziende

La forza della Fiat Fiorino nasce da caratteristiche pensate per il lavoro di tutti i giorni, senza fronzoli. Sotto il cofano c’è un motore 1.3 flex, capace di arrivare fino a 107 CV e 134 Nm di coppia quando alimentato a etanolo. Una motorizzazione efficiente, che tiene conto delle esigenze specifiche del mercato locale.

Poi c’è la questione dello spazio, che per un furgone è tutto. La Fiorino offre un volume utile di 3,3 metri cubi e una portata massima di 650 kg, numeri che la rendono adatta a un’ampia gamma di attività. A completare il quadro, una serie di dettagli che semplificano la vita a chi ci lavora ogni giorno, tra portelloni posteriori con apertura fino a 180 gradi, servosterzo elettrico, monitoraggio della pressione degli pneumatici e un abitacolo studiato per essere davvero ergonomico. Tutto pensato per gli imprenditori e per chi gestisce parchi veicoli, con la praticità come parola d’ordine.

Fonte
Immagine: passioneautoitaliane.com

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